Italia

Brexit, Referendum vince il sì: Sterlina in rialzo

Brexit, Referendum vince il sì: Sterlina in rialzo”

Le borse asiatiche, già aperte durante lo spoglio dei voti, hanno chiuso negativamente: nello specifico, l'indice di Tokyo è sceso del 7,9 per cento, mentre quello di Hong Kong del 2,9 per cento. Le autorità di vigilanza della Borsa di Tokyo hanno deciso l'applicazione del 'circuit breaker', il dispositivo che inibisce le funzioni di immissione e modifica degli ordini, limitando i ribassi troppo elevati. La sterlina resta in calo del 10% sul dollaro a quota 1,33. La Brexit ha fatto partire la corsa ai beni rifugio, con acquisti considerevoli sui Bund, facendo crollare il del decennale tedesco al minimo storico di -0,17. La vittoria nel referendum di ieri del "leave" ha sorpreso i mercati finanziari che hanno subito reagito drammaticamente alla notizia. Massima allerta anche oltre oceano, dove la numero uno del Fmi, Christine Lagarde, ha esortato Regno Unito ed Europa a lavorare in modo collaborativo per assicurare una transizione morbida verso nuove relazioni economiche. E che, comparativamente, gli investitori stanno facendo relativamente poco per beneficiare di un eventuale rally di Borsa qualora vincesse il "Bremain". A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha perso il 12,48%, bruciando 61 miliardi di euro.

Sotto choc soprattutto i mercati valutari dopo il voto che ha visto il Regno Unito votare a favore della Brexit. Pesante Telecom -12%. "L'andamento è da Capitulation Day per cui sfogato il ribasso, si potrebbero prospettare diverse occasioni di acquisto", spiega un trader. Le vendite sono state particolarmente accanite sui titoli bancari con crolli superiori ai 20 punti percentuali. Londra perde il 4%, Francoforte il 7%, Parigi l'8,5%, Madrid più dell'11%, Atene più del 14%.

Se siete stati previdenti e avete previsto il Brexit allora dovreste aver sottoscritto un Etf o un fondo "long" (cioè "rialzista") che puntava sul rialzo del franco svizzero e su Etf "short" (cioè "ribassista") che speculava invece sul ribasso della sterlina. La valuta britannica ha bucato anche quota $1,33. Questo contesto consente ai beni rifugio di volare, con l'oro che guadagna fino all'8%.

Malissimo anche lo spread, arrivato a toccare quota 190, per poi chiudere a 161 punti base.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato