Italia

Dl banche: via libera Camera a fiducia

Dl banche: via libera Camera a fiducia”

Disco verde per la fiducia al decreto banche dall'Aula della Camera con 336 sì e 178 no. Il voto favorevole è stato espresso da Partito democratico, Area popolare e gruppo Misto mentre quello contrario da Movimento Cinque Stelle, Lega, Sinistra Italiana, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Conservatori e riformisti.

La platea, sulla base della disciplina concordata anche con l'Europa, viene divisa in due:i rimborsi forfettari, pari all'80% del valore dei titoli che si è "dissolto", riguarda chi ha acquistato i titoli prima del 12 giugno 2014 e denuncia un reddito inferiore a 35mila euro e un patrimonio mobiliare che non raggiunge i 100mila euro.

Viene poi introdotto in Italia il pegno non possessorio, in base al quale la garanzia sul credito può essere estesa ad altri beni rispetto a quelli originariamente individuati. Durante l'esame del Senato è stata fatta salva la possibilità per il creditore di promuovere azioni conservative o inibitorie se il debitore abusano nell'utilizzo del bene che resta in loro possesso. Sono state inoltre introdotte, nella stessa sede, norme relative all'opposizione alla riscossione.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato