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Farage, è il giorno della nostra indipendenza

Farage, è il giorno della nostra indipendenza”

Evento epocale. I britannici hanno votato a favore dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea.

Il leader populista Nigel Farage ha invece plaudito entusiasticamente alla vittoria del 'leave': "questa e' una vittoria per la gente comune, per la gente pulita". E a chi gli chiede se il premier David Cameron deve dimettersi, risponde: "Immediatamente".

Il fronte del Leave si è "arrabbiato" con il leader dell'Ukip, Nigel Farage.

Il contraccolpo si e' gia' fatto sentire sulle borse: la sterlina e' crollata oltre il 10%, ai minimi storici dal 1985. La Brexit ha vinto. E adesso dopo Brexit, per il leghista toccherebbe al 'Renxit' come ha commentato con un tweet: "Il primo dato è che gli inglesi possono votare". Il primo ministro scozzese Nicola Sturgeon ha prima espresso soddisfazione per il risultato del suo Paese, sottolineando che "Tutta la Scozia è per il Remain", aggiungendo poi che vede il futuro del proprio Paese "come parte dell'Unione Europea"."La Scozia - ha ricordato, parlando prima dell'ufficializzazione della vittoria della Brexit - ha contribuito in modo significativo al voto per restare".

Il leader dell'Ukip ha quindi concluso: "L'euroscetticismo c'è e bisogna farci i conti". "L'Unione è determinata a mantenere la sua unità a 27", ha detto il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk aggiungendo: "Non ci sarà un vuoto giuridico perché la legislazione Ue continuerà a essere applicata al Regno Unito". Crolla pure il prezzo del petrolio con il Brent attualmente scambiato a 48,73 dollari al barile (-4,28%). "E' arrivato il momento di liberarci da Bruxelles", ha aggiunto. Deluso da Grillo? "No, non lo sono" conclude. Londra dovrà attivare l'articolo 50 dei Trattati Ue, una prima storica, che dà massimo due anni per negoziare l'uscita da 45 anni di legislazione, programmi e fondi Ue, dall'Erasmus a ricerca e pmi.



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