Esteri

Glifosato, Greanpeace: "Niente proroga dell'autorizzazione. Serve un chiaro divieto Ue"

Glifosato, Greanpeace:

"La novità è che i governi hanno smesso di avallare acriticamente le proposte della Commissione".

La Commissione Europea, dopo il mancato accordo negli scorsi due summit che dovevano servire a rinnovare l'autorizzazione del prodotto per una quindicina d'anni, aveva proposto un prolungamento di 12-15 mesi per studiare meglio la questione dal punto di vista scientifico, nella speranza che l'intervento dell'Agenzia per i prodotti chimici della Ue (Echa) sciogliesse i dubbi sanitari. Hanno votato a favore del rinnovo 20 Paesi (che rappresentano circa il 53% della popolazione europea), Malta ha votato, mentre si sono astenuti Italia, Francia, Germania, Austria, Grecia, Portogallo e Lussemburgo (circa il 47% della popolazione UE). Secondo la procedura, la stessa adoperata tante volte sull'autorizzazione all'import di organismi geneticamente modificati, in presenza di una 'non decisione' da parte dei Paesi Ue, la Commissione europea può ricorrere ad un 'Comitato d'appello' chiedendo una nuova votazione ed in caso di un ulteriore stallo, dare autonomamente il via libera alla sua proposta.

"La mancanza di unità tra gli Stati e in alcuni casi anche al loro interno è un chiaro segno della necessità di una riflessione sull'uso di questa sostanza, riflessione che va oltre i potenziali pericoli per la nostra salute" osserva infatti Pascale, sottolineando che "la decisione sul rinnovo dovrebbe basarsi infatti sul principio di precauzione, che consente di impedire la distribuzione di prodotti che possano essere pericolosi o di ritirarli dal mercato nel caso in cui i dati scientifici non consentano una valutazione completa del rischio, come succede ora con il glifosato". L'autorizzazione alla vendita del glifosato nell'Ue, però, scade a fine giugno. Il glifosato è stato classificato prima come "probabilmente cancerogeno" dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell'Oms, poi "probabilmente non cangerogeno" dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Per il 'comitato di esperti sui residui di pesticidi nei cibi e nell'ambiente' di Fao e Oms infine é "improbabile che l'assunzione di glifosato attraverso la dieta sia cancerogena per l'uomo". "La decisione rinviata per l'ennesima volta indica la difficoltà a trovare una soluzione condivisa al problema del rinnovo dell'autorizzazione all'uso del glifosato", ha detto la portavoce Maria Grazia Mammuccini.



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