Finanza

Rinnovabili, possibile joint venture tra ENI ed ENEL

Rinnovabili, possibile joint venture tra ENI ed ENEL”

Nella presentazione del decreto Calenda ha indicato che nel 2015 è stata raggiunta una percentuale di rinnovabili sui consumi finali del 17,3%, superando il target vincolante UE del 17 per cento. "Tutti insieme possiamo lavorare per far sì che l'Italia" sia il Paese più innovativo abbiamo le competenze per riuscirci", sottolinea il presidente del Consiglio.

"Un piano per nove miliardi in vent'anni per le energie rinnovabili lanciato dall'hashtag "#energia9". Starace ha ripercorso i principali punti dell'impegno di Enel, attraverso Enel Green Power, nelle rinnovabili e ha poi ribadito l'intenzione di "investire 2,5 miliardi in reti e 2,2 miliardi sulle rinnovabili, anche se dipenderà dall'evoluzione normativa italiana". Nello specifico si tratta di "un pacchetto di interventi che dimostra che c'è una strategia verde di questo Paese alla quale chiamiamo a orientarsi tutti i partner pubblici e privati". Lo ha detto il premier Matteo Renzi alla conferenza sulle rinnovabili con Eni, Enel e Terna. Questo perche', "agli italiani deve essere chiaro che le migliori tecnologie e le migliori competenze stanno nelle aziende italiane che lavorano nel settore delle energie".

"I numeri citati, l'innovazione con gli accordi con le Università e le fucine di cervelli del Paese ci permettono di dire che siamo all'avanguardia sui contatori digitali, sull'innovazione, sulla gestione del futuro delle energie" così il premier che conclude: "dovremo essere orgogliosi di quello che stanno facendo le nostre aziende".

L'esordio avverrà con il fotovoltaico: i primi stabilimenti a vedere la luce saranno in Sicilia (due), poi in Sardegna (altri due) per finire in Puglia (uno). Abbiamo delle performance sulle rinnovabili che sono le migliori in Europa e forse nel mondo. "Inizieremo - ha detto Descalzi - a parlare con le Regioni, approveremo gli investimenti a settembre e si partirà a inizio 2017". A margine di una conferenza sul futuro delle rinnovabili e dell'energia tricolore, tenutasi nella Sala dei Galeoni presso Palazzo Chigi, diversi soggetti interessati hanno fornito una posizione sul tema, a partire dall'ad di Eni, Claudio Descalzi: "Stiamo parlando con Francesco Starace e altri interessati per dare vita a una joint venture in questi ambiti".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.

L'obiettivo è fare in modo che l'Italia possa proseguire con la crescita fin qui registrata nel settore della produzione di energia rinnovabile: se l'obiettivo europeo è quello del 47% della produzione totale entro il 2030, l'Italia già oggi è al 33% con la necessità di cambiare marcia immediatamente per ambire a raggiungere quanto prima gli obiettivi continentali. "Ma adesso non inventatevi una joint venture che non c'è". Stiamo lavorando a due progetti avanzati, uno in Francia un collegamento sotto il Frejus e collegheremo i Balcani via Montenegro. Il 50% delle risorse andra' sulle fonti che hanno risultati molto positivi e immediati, quasi in equilibrio, come l'eolico.



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