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Tratta di migranti, in manette eritreo latitante

Tratta di migranti, in manette eritreo latitante”

Si chiama Mered Yehdego Medhane, è un eritreo di 35 anni ed è considerato uno dei più attivi trafficanti di esseri umani del mondo inserito nella lista delle 30 persone più ricercate.

"Medhane è accusato di essere al vertice di una delle più importanti reti criminali specializzate nella tratta di esseri umani che operano nell'Africa centrale e in Libia e organizzano i viaggi via mare verso le coste siciliane".

Secondo l'inchiesta il coordinamento dei viaggi veniva seguito da lui personalmente con i trafficanti responsabili della "rotta terrestre" africana ed i contatti diretti con i complici in Europa (in particolare nei Paesi Bassi ed in Scandinavia), gli enormi profitti derivanti dalla sua attività criminale e le assolute condizioni di disprezzo della vita umana delle vittime del traffico.

Il ministro Orlando, che ha dato impulso all'iter che ha portato all'estradizione, ha inoltre ribadito "la centralità della cooperazione internazionale giudiziaria per affrontare i fenomeni di criminalità che assumono sempre più una dimensione transnazionale e ribadito la centralità della riforma del libro XI del codice penale che ha lo scopo di semplificare le procedure", e "la cui approvazione è ormai prossima". A svolgere le indagini, in collaborazione, la Procura di Palermo, la Polizia di Stato (Squadra Mobile di Palermo e Sco) con il supporto di altri Paesi europei.

La prova della transnazionalità dell'organizzazione è stata confermata dalle intercettazioni telefoniche sugli indagati, con rilevamenti tra la Libia, il Sudan, l'Etiopia, l'Eritrea e gli Emirati Arabi. A carico di Mered, che nel frattempo si era dato alla macchia, era stato poi emesso un mandato d'arresto internazionale. E' stato estradato in Italia dal Sudan, dove si nascondeva prima dell'arresto. Ufficiali della Taskforce contro il favoreggiamento della immigrazione, costituita nell'ambito del Progetto Invigor, sono riusciti a localizzare il latitante fino ad un indirizzo nel quartiere di El Diem a Khartoum. Mered è ora è in stato di arresto in Italia in attesa del processo, la richiesta di rinvio a giudizio è stata già presentata.



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