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USa. Obama appoggia Clinton. Hillary sceglie vice Elizabeth Warren "pubblic servant incredibile"

USa. Obama appoggia Clinton. Hillary sceglie vice Elizabeth Warren

La conferma della candidatura presidenziale alla convention democratica si terrà il Philadelphia tra il 25 e il 28 luglio.Nel suo discorso, Clinton ha detto la sua vittoria è il risultato di "generazioni" che hanno combattuto per idee progressiste negli Stati Uniti, rilevando a questo proposito il grande lavoro compiuto dalle donne.

Agenpress - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato il suo "endorsement " a Hillary Clinton nella corsa alla presidenza degli Stati Uniti. "Per me è incredibile e lo dico con sincerità che i Repubblicani abbiano un candidato a presidente che nell'anno 2016 fa dell'intolleranza e della discriminazione le pietre miliari della sua campagna", ha chiosato Sanders.

Con l'ultimo conteggio dei delegati, dopo le ultime primarie alle Isole Vergini e a Porto Rico, Clinton ha superato la soglia dei 2.383 necessari. Lo ha twittato il candidato repubblicano per la Casa Bianca Donald Trump. E la candidata alla casa Bianca non si fa attendere nel ringraziare: "sono onorata di averti con me, presidente". "Non credo ci sia mai stato nessuno di altrettanto qualificato".

Durante l'incontro Obama ha fatto il possibile per rendere l'onore delle armi a un candidato che, partito da zero, è riuscito a conquistare numerosi stati durante il corso delle primarie, finanziando la sua campagna con donazioni medie di 27 dollari in arrivo da milioni di persone. Obama torna in campo, quindi, 'on the road' con Hillary già a partire dal prossimo mercoledì in Wisconsin, a Green Bay per il primo evento elettorale al fianco della candidata. Il presidente Obama - che giovedì incontrerà proprio Sanders - si prepara intanto ad offrire il proprio sostegno, l' "endorsement", a Hillary Clinton. Così Obama esprime il suo appoggio all'ex segretario di Stato, in un video trasmesso dal sito elettorale di Hillary. Per non parlare dell'inclinazione di Hillary - oltre che ad una politica estera bella guerrafondaia - alla menzogna, arte che deve aver appreso dal marito. Nei giorni scorsi Joe Biden aveva chiesto ai media di essere "eleganti" e lasciare a Sanders il tempo di decidere in pace, e ha anche lui incontrato il senatore nel pomeriggio, insieme al leader democratico al Senato Harry Reid. Accettare questo messaggio ci aiuterà a vincere a novembre. A suo modo anche quella di Sanders, per altri motivi, lo sarebbe stata e le due cose non si escludono. "Esiste un processo naturale in cui tutto il mondo riconosce che non si tratta di qualcosa di personale come individuo".



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