Salute

"Veronica capace di intendere", perizia aggrava posizione della Panarello

I periti hanno concluso la perizia sulla Panarello e tra le tante righe: "Veronica è capace di intendere", si legge anche: "Personalità non armonica, ma può partecipare al processo". La perizia psichiatrica di 105 pagine su Veronica Panarello è stata consegnata tramite mail certificata alla segreteria del gup del tribunale di Ragusa. Il processo a Veronica Panarello si celebra col rito abbreviato condizionato a una perizia psichiatrica che è stata eseguita da Roberto Catanesi, ordinario di psicopatologia forense all'università di Bari, ed Eugenio Aguglia, professore ordinario di psichiatria all'ateneo di Catania.

Il processo riparte il 20 giugno - Il processo riprenderà il prossimo 20 giugno con un'udienza dedicata all'escussione dei periti del Gup e consulenti delle parti. I periti sostengono che la donna e' in grado di "comprendere oggetto e contenuto delle imputazioni" cosi' come e' in grado di "argomentare circa le accuse che le sono mosse". La donna "presenta tratti disarominici della personalità", eppure "il complesso degli elementi clinici e psicodiagnostici raccolti non consente di mettere in luce distrurbi mentali clinicamente rilevanti". Lo scorso gennaio, Veronica Panarello aveva accusato il suocero, Andrea Stival, di avere ucciso il bambino per impedirgli di rivelare una loro presunta relazione. La donna, sottoposta anche a risonanza magnetica per valutare eventuali malformazioni cerebrali con annesse turbe comportamentali, non presenterebbe dunque un quadro psicotico tale da 'giustificare' l'orribile delitto di cui è accusata.



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