Esteri

Dacca: anche un imprenditore casertano tra le vittime

Dacca: anche un imprenditore casertano tra le vittime”

C'è anche Vincenzo D'Allestro, 46 anni, tra le vittime della strage di Dacca (Bangladesh), rivendicata dall'Isis. Nel locale al momento del blitz terroristico c'erano 11 italiani, lo chef più 10 ospiti. Vincenzo e Maria si erano sposati nel 1993. Angoscia per Adele Puglisi, cinquantenne, che si trovava nel bar. Morti anche Claudio Cappelli, Maria Rivoli, Nadia Benedetti, che nella capitale bengalese aveva un negozio, e Claudia D'Antona, moglie di Gian Galeazzo Boschetti, che è riuscito a salvarsi.

Una comunità intera incredula per quanto accaduto. "Vincenzo era un ragazzo perbene, solare e sorridente - racconta suo cugino Michele - Siamo cresciuti insieme giocando da bambini sui prati di Piedimonte Matese, poi lui è andato a Dacca ed è finito in quel modo orribile". Al dolore per la strage si aggiunge l'orrore per i modi particolarmente efferati con i quali i terroristi islamisti hanno dato la morte agli ostaggi. "C'e' tensione tra i cittadini - dice il sindaco di Piedimonte Enzo Cappello - perche' fa male sapere come e' morto D'Allestro; era a Dakka per lavoro, e non meritava questo".

Imprenditore di Acerra ucciso a Dacca: dolore anche in provincia di Caserta:. L'ingresso del palazzo dove abitava D'Allestro è presidiato da due pattuglie della polizia municipale e della polizia di Stato. Come riporta Il Mattino, l'uomo era originario del Casertano, di Piedimonte Matese, e si era trasferito ad Acerra, nell'area nord di Napoli, nell'ottobre del 2015.

"Siamo molto scossi - dice il sindaco di San Potito, Franco Imperadore - la tragedia ci colpisce tutti, e si fa fatica a reagire; abbiamo messo la bandiera a lutto e sospeso ogni attività comunale".



Сomo è

Ultimo




Raccomandato