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Strage di Dacca, di Acerra una delle vittime

Strage di Dacca, di Acerra una delle vittime”

Come deciso dalla moglie Maria Assunta e dalle famiglie D'Allestro-Gaudio, la salma del 47enne sarà poi tumulata nel cimitero di Piedimonte. Viaggiavano spesso insieme ma questa volta Maria Assunta non l'aveva seguito.

"Ho sentito Maria, la moglie di Vincenzo, alla quale ho espresso il cordoglio di tutta la comunità locale per l'evento luttuoso che l'ha colpita". I due rappresentanti istituzionali si sono recati ad Alife a casa dei genitori della donna.

Tra le vittime italiane anche due cittadini friulani: Marco Tondat, giovane imprenditore di Cordovado (Pordenone), e Critian Rossi, 47enne imprenditore di Feletto Umberto (Udine). La famiglia si è stretta fortemente attorno a Maria Assunta, e sta affrontando la situazione con grande sobrietà.

Interviene il sindaco di San Potito Sannitico, Francesco Imperadore, dopo che in un precedente articolo già l'avevamo intervistato in merito alla morte del 46enne Vincenzo D'Allestro, originario di San Potito Sannitico e ucciso in Bangladesh da alcuni assassini dell'Isis. "Ci ammazzano come bestie - afferma Luigi, uno dei tanti fermi davanti al Duomo in attesa della Messa - come si può uccidere una persona solo perché crede in un altro Dio?"

Ma il dolore corre anche sulle bacheche dei social network, dove si moltiplicano le bandiere italiane listate a lutto sui profili degli acerrani: uno dei primi a cambiare la propria foto su Facebook è stato il sindaco Raffaele Lettieri che ha voluto rendere pubblico in questo modo il dolore per la strage, mettendo la stessa bandiera a lutto anche sul sito del Comune.

Oltre a Vincenzo d'Allegro e a Nadia Benedetti, è morta anche Simona Monti, di 33 anni, di cui non si hanno però notizie, Claudia d'Antona, Claudio Cappelli e Maria Rivoli.



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