Finanza

Credito Valtellinese in perdita nei primi nove mesi dell'anno

Lo si legge in una nota diffusa dopo il consiglio di amministrazione del gruppo del Corriere della Sera tenuto mercoledì mattina sotto la presidenza di Urbano Cairo.

A pesare è il calo dei ricavi pubblcitari (318 milioni) che evidenziano un decremento del 2,9% (che si riduce al 2,1% escludendo dal confronto le attività cessate di Gazzetta TV e Sfera Cina).

L'EBITDA è positivo per 40,4 milioni di euro, evidenziando un miglioramento di 34,5 milioni principalmente per le azioni di contenimento dei costi e la focalizzazione delle attività.

In un contesto ancora difficile e caratterizzato dall'incertezza, l'andamento del Gruppo nei primi nove mesi del 2016 ha evidenziato risultati migliori delle attese.

Il risultato netto dei primi nove mesi 2016, dunque, migliora di 109 milioni rispetto al pari periodo del 2015, attestandosi a -17,4 milioni (contro il rosso di 126,4 milioni dei nove mesi del 2015). "In particolare i ricavi pubblicitari di Sport beneficiano del +15,5% segnato dal Sistema La Gazzetta dello Sport, del +11% del Sistema Marca e del +21% raggiunto da RCS Sport, grazie ai ricavi correlati al Giro d'Italia, alla Color Run e al Dubai Tour". Nel primo caso si registra una flessione di 685 milioni di euro, che ha origine nella diminuzione del mese di aprile 2016 (-1.834 milioni di euro) dovuta alla possibilità di scomputare l'acconto versato l'anno precedente, dall'acconto da versare per l'anno corrente nel mese di aprile. Il margine di interesse si è attestato a 315,93 milioni di euro, in riduzione del 10,2% rispetto a 351,98 milioni di euro del corrispondente periodo del 2015; la flessione risente sia della caduta dei parametri di mercato, sia del minore apporto degli interessi da "carry trade", correlato alla ricomposizione del portafoglio titoli.

L'indebitamento finanziario netto evidenzia un decremento di oltre 117 milioni di Euro rispetto al 30 settembre 2015 e di oltre 100 milioni rispetto al 31 dicembre 2015, attestandosi a 382,9 milioni, principalmente per gli effetti della cessione della partecipazione in RCS Libri e per il contributo positivo della gestione tipica (+46 milioni rispetto al 30 settembre 2015) in parte bilanciati da investimenti tecnici e oneri non ricorrenti.

Sulla base delle informazioni disponibili, si ritiene prevedibile che la domanda nei vari settori in cui opera il Gruppo Zignago Vetro possa mantenersi su buoni livelli, con conseguenti risultati di vendita e di marginalità quantomeno in linea con quelli dei primi nove mesi. Si ricorda inoltre che nello stesso periodo del 2015 erano state effettuate svalutazioni relative alle testate di Unidad Editorial (35,9 milioni).



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