Finanza

OPEC, accordo a Vienna, il prezzo del petrolio vola

OPEC, accordo a Vienna, il prezzo del petrolio vola”

Immedata la reazione dei mercati, con il prezzo del greggio che a New York ha registrato un'impennata a 48,51 dollari al barile (+7,25%). Come la freddezza della Russia che, pur disposta a collaborare, all'algerino Bouterfa fa sapere che il vertice tra Paesi Opec e non Opec non e' ancora stato deciso e che la sua convocazione dipendera' dall'esito della riunione di Vienna. Se invece non raggiungeranno un accordo allora potremmo arrivare facilmente a prezzi intorno ai 32-42 dollari. Arabia Saudita, Iran e Iraq hanno tenuto più e più volte con il fiato sospeso e le loro reticenze a tagliare l'output hanno ripetutamente spinto in basso il prezzo del petrolio.

L'iraniano Bijan Zanganeh, intanto, ha continuato a mostrarsi irremovibile nel non voler partecipare a tagli di produzione, ma la sua posizione resta ambigua: "Continuiamo a implementare i livelli di produzione decisi in Algeria", ha dichiarato al suo arrivo, riferendosi forse all'esenzione che all'epoca era stata prospettata a Teheran, ma che ora non sembra più trovare d'accordo Riad (un cambio di rotta nuovamente imposto all'ultimo minuto dal principe Mohammad Bin Salman, come ai tempi di Doha, suggeriscono fonti del Wall Street Journal).

Secondo diversi analisti che seguono il settore petrolifero, anche se una qualche forma di restrizione all'offerta venisse annunciata al termine della riunione di mercoledì, i dettagli dell'accordo saranno molto rilevanti. La notizia mette le ali al prezzo del petrolio. Possiamo attenderci un taglio di circa 600.000-900.000 barili al giorno che porterebbe i prezzi a circa 45-55 dollari. Sul circuito elettronico i future sul Light crude Wti scendono di 1,32 dollari a 45,75 dollari, mentre quelli sul Brent perdono 1,31 dollari a 46,93 dollari al barile.



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