Esteri

Anis Amri è stato ucciso vicino a Milano?

Anis Amri è stato ucciso vicino a Milano?”

Infatti "abbiamo due appuntamenti come Expo 2015 e il Giubileo: missione compiuta, l'Italia ce l'ha fatta, ha garantito insieme la possibilita' che il nostro Paese fosse vetrina del pianeta e contemporaneamente che tutto si svolgesse in un clima di sicurezza e tranquillita'". Così il ministro dell'Interno Marco Minniti in una conferenza stampa al Viminale.

"Senza ombra di dubbio l'uomo ucciso nella notte a Sesto è Amis Anri, presunto sospettato dell'attentato a Berlino - ha confermato - L'uomo fermato per un controllo ha estratto senza esitazione una pistola e ha sparato agli agenti, ferendone uno, mentre il collega ha risposto al fuoco uccidendolo". "Sicurezza e coesione devono andare di pari passo, un Paese troppo lacerato rischia di essere un Paese meno sicuro, è la lezione di decenni, dovremmo averla imparata ed è una lezione più che mai attuale in questi giorni e in queste ore", ha detto dal canto suo il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni aggiungendo: "La nostra attenzione resta massima, le minacce non vanno sottovalutate, ma quanto è avvenuto stanotte credo che consenta a tutti i nostri concittadini di sapere che lo Stato c'è e che l'Italia c'è". "Questi due ragazzi sono persone straordinarie, di giovanissima età, che facendo semplicemente il loro dovere hanno reso un servizio straordinaria alla comunità" ha detto il ministro dell'Interno. "La persona che ha aggredito la pattuglia è stata uccisa" ha affermato. "Una persona straordinaria, un ragazzo molto motivato - dice Minniti parlando dell'agente ferito - l'ho ringraziato per la professionalità e gli ho fatto gli auguri di pronta guarigione". La pattuglia era composta dagli agenti Christian Movio e Luca Scatà. "La cosa può portare a sviluppi futuri per ovvie ragioni". Lo si apprende da diverse fonti investigative a Milano e a Roma. Voglio esprimere gratitudine - ha detto - all'agente Cristian Movio e al suo collega Luca Scatà.

La minaccia del terrorismo internazionale "come si è visto, non è cessata". E a chi critica le autorità tedesche: "Danke Italien, avete fatto quello che la Germania non era in grado di fare", ha commentato un altro utente tedesco. Il premier ha ricordato poi le vittime dell'attacco di Berlino "un abbraccio alla famiglia di Fabrizia Di Lorenzo, italiana esemplare rimasta uccisa nella strage" ha detto. "L'uccisione del killer dimostra che l'Italia e lo Stato ci sono". L'uomo, che con sè non aveva documenti, non è ancora stato identificato. "Ma noi, posso garantire, ce la mettiamo tutta" ha aggiunto il ministro.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato