Italia

Esplosione in raffineria Eni nel pavese

Esplosione in raffineria Eni nel pavese”

Lo rende noto il dicastero.

Il Comune di Sannazzaro de' Burgondi comunica che: è stato attivato il Piano di Emergenza Interno.

"Rimanete chiusi dentro le vostre abitazioni o cercate riparo nel locale chiuso più vicino". "Prestate attenzione ai messaggi trasmessi al fine dell'aggiornamento della situazione".

Ore 15,40. Arriva la prima segnalazione: dall'impianto di Sannazzaro De' Burgondi si alza una colonna di fumo molto denso. Per il momento non sussistono pericoli per la popolazione residente. Le strade provinciali intorno allo stabilimento Eni sono state chiuse dai carabinieri, che controllano gli accessi. Presenti anche gli operatori del 118, anche se non ci sono persone ferite.

Sul posto stanno intervenendo numerose squadre di vigili del fuoco provenienti da tutta la provincia ed aggiungersi ai gruppi d'intervento interni.

La zona interessata è quella verso il territorio Ferrera Erbognone, la più lontana dal centro abitato. Una coltre di fumo nero visibile a decine di chilometri di distanza e fiamme hanno invaso l'impianto, che è stato sgomberato. I danni all'impianto sono ingentissimi. Un lavoratore, nel fuggire, sarebbe caduto procurandosi lesioni lievi ad un ginocchio. Secondo quanto riferito da testimoni, si è generata una "palla di fuoco" alta decine di metri. Stessa indicazione anche per i cittadini di Pieve del Cairo e dei Comuni che si trovano in linea d'aria tra Sannazzaro e Tortona, dove il vento starebbe portando la nube.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato