Scienza

Gb, protesta vegana contro le banconote: "Contengono grassi animali"

Gb, protesta vegana contro le banconote:

Vegani in rivolta: le nuove banconote britanniche da 5 sterline contengono grassi animali.

"Ci sono tracce di sego nei pellet del polimero delle banconote da 5 sterline": questa la spiegazione ufficiale. Attualmente ha già superato le 5,000 firme. La sostanza è stata utilizzata dallo stampatore per rendere la nuova banconota inattaccabile all'acqua, ma la scelta ha scatenato la furia degli animalisti tanto che la Bank of England è dovuta intervenire direttamente.

La protesta rischia anche di diventare un caso religioso, dopo che indù, sikh e giainisti - i cui esponenti sono numerosi nel Regno Unito - hanno minacciato di vietare l'introduzione delle banconote "impure" nei templi.

"Rimuovetele immediatamente dalla circolazione, sono un'offesa e una sciagura per tutti i vegani e i vegetariani", tuona invece Clive Shrubsole, mentre Atina si dice "orripilata dallo scoperta di qualcosa di così agghiacciante". Innovia film, la società che ha realizzato le innovative banconote, spiega oggi che le resine impiegate contengono meno dell'1% degli additivi "comunemente usati nell'industria della plastica" comprese "minuscole tracce" di sego. "Chiediamo che si cessi di utilizzare prodotti animali per fabbricare la nostra moneta".

Le nuove banconote sono state emesse mel mese di settembre scorso e mostrano un ritratto di Winston Churchill. Secondo la Banca d'Inghilterra, le nuove banconote saranno più pulite, più resistenti e più difficili da contraffare, dato che la loro produzione richiederà una procedura più lunga e costosa.

La Banca Centrale d'Inghilterra prevede di mettere in circolazione le nuove banconote da 10 e 20 sterline entro il 2020.



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