Finanza

Iva, arriva lo sportello unico Ue per i pagamenti online

Iva, arriva lo sportello unico Ue per i pagamenti online”

Una vittoria italiana, la Commissione europea riconosce finalmente la battaglia che abbiamo portato avanti insieme alla Francia per lequiparazione dellIVA sugli e-book a quella deli libri cartacei. Così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini commenta la norme del pacchetto legislativo della Commissione Ue, che riformano il sistema di funzionamento dell'Iva per l'e-commerce rendendolo più semplice. Verrà introdotta una nuova soglia annuale di 10.000 euro per le vendite online al di sotto della quale le imprese che vendono all'estero potranno continuare ad applicare le norme in materia di Iva che applicano nel loro paese di origine.

Sul taglio dell'Iva per gli ebook e le pubblicazioni digitali i paesi della Ue saranno liberi di decidere. Le proposte aiuteranno gli Stati membri a recuperare l'IVA perduta ogni anno sulle vendite online, stimata attualmente a 5 miliardi di euro e si prevede che la perdita di entrate raggiungerà i 7 miliardi di euro entro il 2020.

Le proposte odierne, che comprendono un nuovo approccio all'IVA per il commercio elettronico, fanno seguito agli impegni assunti dalla Commissione europea nella strategia per il mercato unico digitale in Europa e nel piano d'azione "Verso uno spazio unico europeo dell'IVA" e saranno ora trasmesse al Parlamento Europeo per consultazione e al Consiglio per adozione.

"Manteniamo fede alla nostra promessa di liberare il potenziale del commercio elettronico in Europa. La proposta odeirna non solo migliora il business delle Pmi e delle startup, ma rende i servizi pubblici più efficienti e aumenta la cooperazione transfrontaliera".

Nel dettaglio, la Commissione Ue propone che, per i prodotti che vengono acquistati online dalle aziende extra-Ue, e che presentano un valore inferiore ai 22 euro, l'esenzione Iva venga rimossa.

Pierre Moscovici, commissario per gli Affari economici e finanziari, ha dichiarato che "le imprese online operanti nella Ue ci hanno chiesto di semplificare loro la vita". Secondo le nuove norme l'IVA sarà versata nello Stato membro del consumatore finale, garantendo così una distribuzione più equa del gettito fiscale tra i paesi dell'Unione. Abbiamo anche semplificato le norme per le microimprese e le start-up, in modo da consentire loro di sfruttare più agevolmente i nuovi mercati.

"È una decisione che aspettiamo da tempo - ha aggiunto Motta -".

Sulle aliquote, in particolare, la Commissione propone due opzioni: la prima è quella di mantenere l'aliquota standard minima del 15% e di rivedere regolarmente la lista di beni e di servizi che beneficerebbero di aliquote ridotte, sulla base dei suggerimenti degli Stati membri; la seconda è di abolire la lista di beni e servizi che possono beneficiare di aliquote ridotte. "Adesso tutti i lettori europei potranno avere gli stessi diritti", ha aggiunto Motta.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato