Sport

Milan, closing con i cinesi più lontano

Milan, closing con i cinesi più lontano”

"Il closing? Se ne parla fin troppo - sottolinea -, ci sono soldi e certezze".

Altra riunione martedì pomeriggio negli uffici di Fininvest tra i dirigenti e gli avvocati dell'azienda di famiglia Berlusconi e i legali e rappresentanti della cordata cinese che intende rilevare il Milan. Tutti i ragazzi che arrivano dal vivaio mi emozionano: "Calabria, Donnarumma e Locatelli".

Nei giorni scorsi si è parlato dello slittamento del Closing e delle motivazioni che hanno portato il presidente Berlusconi ad operare la difficile scelta di rinunciare al Milan. Anche se non è più la squadra super di qualche anno fa, ultimamente sta facendo bene e siamo secondi.

Qualche considerazione anche sulla Juventus capolista e sul suo nuovo bomber argentino: "La Juventus sembra una squadra che non ha ancora trovato la giusta e totale intesa". Arriveranno capitali importanti, per riportare il club nell'Olimpo internazionale. "Ci sto pensando ma dovrei poter parlare di tattica con gli allenatori e avere il controllo sul mercato".

SUPERCOPPA - "Mi piacerebbe farci un salto a Doha, conosco bene il luogo per esserci stato da Presidente del Consiglio". Potrebbe essere questo il tempo necessario a Sino Europe per sbloccare i 420 milioni necessari all'acquisto del Milan. Dipende anche dalla situazione in Italia ma vorrei andarci: una coppa in più in bacheca non ci starebbe male, il posto c'è sempre.

Il closing rimane dunque fissato per il 13 dicembre, data che non è stata ancora smentita ufficialmente da nessuno, anche se lo stesso presidente ha indicato come probabile data per la chiusura la metà di gennaio. Anche se i 28 primi posti e i 16 secondi posti di questi anni restano nella storia e credo sarà una cosa irripetibile.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato