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Referendum, Beppe Grillo: "Denuncio Renzi per falsa scheda Senato"

Referendum, Beppe Grillo:

Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante il #matteorisponde in diretta su Facebook. "Il Viminale e la Farnesina non hanno fatto nulla per garantire la regolarità del voto degli italiani all'estero, che è seriamente a rischio brogli", attaccano i parlamentari M5S delle commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato, che puntano il dito, in particolare, sui ministri Angelino Alfano e Paolo Gentiloni.

"Se non esiste nessuna legge elettorale per i senatori e la sua riforma dice che saranno votati dai consigli regionali, come può esistere una scheda per il Senato?".

In definitiva, la proposta non c'è veramente e in ogni caso, anche se arrivasse, sarebbe ben lontana dall'essere una legge, che peraltro, ove mai fosse approvata, presenterebbe più profili di incostituzionalità. Siccome non voglio polemiche questa è la scheda che i cittadini potranno avere se passerà la proposta Vannino Chiti.

"Il problema è che non esiste: è un falso".

Dopo la pubblicazione del post di Grillo, è arrivata la replica del Presidente del Consiglio: "Dico a Grillo che se vogliono andare in tribunale per denunciarmi, facciano pure". E sulla scheda elettorale mostrata dal premier "non c'è neppure scritto 'facsimile'" e questo "proprio perché non esiste un documento originale, ma viene spacciata come vera", prosegue il leader del M5S.

Dall'altra parte Renzi, intervistato su Skytg24, ha promesso: "In tre mesi sarà possibile fare la nuova legge elettorale, che non è argomento del referendum". Per questo non potete usare la testa per votare, la testa vi impedisce di credere che il premier possa arrivare a questo, la testa può dirti che se il capo del governo lo dice e i giornali lo dicono e la tv lo dice allora è vero. NO!

Infatti, i senatori sono eletti "in conformità delle scelte espresse dagli elettori" semplicemente una volta che i consiglieri regionali (che diventano i titolari del diritto di voto per il Senato) hanno seguito - come prescritto - il metodo proporzionale.

Come dichiarato dal portavoce Toninelli "denunceremo penalmente Renzi per il reato di abuso della credulità popolare in merito alla falsa scheda elettorale del Senato che, ieri sera, ha mostrato pubblicamente".

La mia risposta è un NO deciso e confido che lo stesso giudizio valga per la larga maggioranza degli Italiani che si recheranno alle urne il prossimo 4 di dicembre.



Сomo è

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