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Siria: morto ad Aleppo attivista-clown degli orfani

Siria: morto ad Aleppo attivista-clown degli orfani”

L'Amc parla di 45 civili morti.

Aleppo rischia di trasformarsi in un gigantesco cimitero. A dirlo è stato Stephen O'Brien, sottosegretario generale delle Nazioni Unite con delega agli affari umanitari e al coordinamento delle emergenze, in un appello al Consiglio di sicurezza dell'Onu riunito in una sessione straordinaria per discutere la situazione nella città siriana.

Intanto negli ultimi quattro giorni, sempre secondo Stephen O'Brian, circa 25.000 persone sono fuggite da Aleppo est mentre Spagna e Nuova Zelanda hanno preparato una bozza di risoluzione del Cds che chiede 10 giorni di tregua ad Aleppo per permettere la consegna degli aiuti umanitari.

Aveva 24 anni e, nell'inferno della città siriana, si travestiva da pagliaccio per strappare un sorriso ai più piccoli, nonostante le bombe e la distruzione. Ma così non sarà per una delle vittime di ieri ad Aleppo, Anas Basha, un operatore sociale di 24 anni che per mesi ha cercato di far ridere i bambini orfani e traumatizzati, travestendosi per loro da clown. In quello che l'Onu ha definito il più "vasto cimitero del mondo", i clown avevano avviato una collaborazione con 12 scuole fornendo un preziosissimo supporto psicologico per 300 bambini che hanno perso i genitori.

Anas al-Basha era un membro dell'associazione "Space for Hope" ("Spazio per la speranza"), promotrice ad Aleppo di numerose iniziative per adulti e bambini. Come quello che faceva Anas al-Basha ogni giorno, col parruccone arancione, il cappello giallo e il naso rosso.

Anas aveva deciso di rimanere ad Aleppo fino all'ultimo malgrado i suoi genitori avessero deciso di lasciare la città da molto tempo.



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