Finanza

15 anni di euro: come sono cambiate le nostre vite

15 anni di euro: come sono cambiate le nostre vite”

La circolazione dell'euro ha avuto effettivamente inizio il primo gennaio 2002. Dai dati della Fondazione Nens, ecco com'è diminuito il nostro potere d'acquisto. Critiche che sono scemate nell'ultimo periodo, complice la deflazione che ha colpito il Vecchio continente come ultimo effetto proprio della crisi economica mondiale.

Il problema dei rincari si è affacciato già alla fine del 2001, quando ci sono stati i primi rialzi in molti casi anche elevati. Secondo il Nens, la spesa annua per una famiglia per l'elettricità ammontava a circa 647.000 lire (circa 334 euro), mentre oggi l'Autorità dell'Energia, nell'ultima revisione delle tariffe, l'avrebbe fissata in 498 euro (+50% circa). La benzina è salita, con un percorso decisamente altalenante che l'ha portata a toccare il massimo storico con punte oltre i 2 euro nel 2012, da circa 2.000 lire agli 1,5 euro attuali (+45%), mentre il costo del quotidiano è praticamente raddoppiato, passando da 1.500 lire (0,77 euro) a 1,5 euro. Vi sono poi quei prodotti che con l'avvento dell'euro hanno subito dei cali di prezzo: si tratta di tutto il comparto elettronico, dai telefoni alle macchine fotografiche. Cosa è cambiato dal giorno in cui ci vollero 1936,27 lire per raggiungere un euro? Ad esempio, nel 2001, per un rarissimo e ingombrante 46 pollici si spendevano più o meno 6,5 milioni di lire; oggi una Tv smart Full Hd 49 pollici costa meno di 500 euro, occupa uno spazio dieci volte inferiore e non è il "top" della tecnologia. Un telefono cellulare ai tempi della lira, infatti, poteva arrivare a costare oltre due milioni di lire, ben più di qualsiasi modello di iPhone o Samsung oggi sul mercato. Se un caffè al banco costava 900 lire, oggi lo paghiamo 90 centesimi.



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