Salute

Ospedale di Nola: malati curati per terra, le foto sui social COMMENTA

Ospedale di Nola: malati curati per terra, le foto sui social COMMENTA”

E sul caso di Nola, si sollevano polemiche incrociate tra le forze politiche. Ritengo invece che vedere i pazienti sdraiati a terra sia il segno di un fenomeno di natura organizzativa su cui deve essere fatto un chiarimento molto serio perché nella Regione Campania i piani e gli atti amministrativi sono stati fatti, le reti sono state disegnate, poi sta a chi le deve realizzare e monitorare verificare che questo sia fatto bene. "Fra l'altro le crisi dovute ai picchi influenzali le conosciamo con grande anticipo, il sovraffollamento dei pronto soccorso durante le feste è un tema conosciuto quindi il tempo per organizzarsi c'è". "I tre medici sono stati sospesi perché c'è stato un difetto di comunicazione". Ha esordito il ministro, a margine della presentazione dei dati sui trapianti e donazioni organi in Italia.

Ma possiamo dare tutte le colpe al direttore sanitario?

A quanto si è appreso, molte delle persone giunte nel nosocomio nolano nelle ultime ore, hanno avuto problemi legati all'influenza, complice anche il freddo gelido di questi giorni, con ripercussioni sul sistema respiratorio. Abbiamo 15 barelle comprese quelle delle ambulanze.

Le vittime si chiamavano Alfonso Iervolino, 56 anni, di Palma Campania arrivato in auto al pronto soccorso. Poi con lesto e leggero trasvolo, si passa dai medici da crocifiggere, licenziare, additare al pubblico sdegno, ai medici "eroi". A terra abbiamo anche salvato una vita, applicando un defribillatore. Tutti gli indignati in servizio permanente, tutte le indignazioni e proteste un centesimo la tonnellata abbiano il pudore civile di rispondere con sincerità a questa domanda appunto: e che dovevano fare i medici se non curare anche i pazienti facendoli sdraiare in terra?

Secco il provvedimento del governatore campano, Vincenzo De Luca: "Avviare immediatamente le procedure di licenziamento dei responsabili del pronto Soccorso e del presidio ospedaliero di Nola". Lo ha annunciato la responsabile della Asl Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini.

Medici d'urgenza: "Nola è la punta dell'iceberg". L'immagine racconta e denuncia quello che avviene nell'ospedale Santa Maria della Pietà di Nola. Come se non si sapesse che se c'è qualcuno da licenziare questi sono i Presidenti del Consiglio - Renzi buon ultimo - che hanno sistematicamente amputato i posti letto ospedalieri, lasciato scoperto il Territorio e massacrato gli stanziamenti per il SSN, che oggi dispone di risorse per un 36% inferiori alla media europea (Rapporto CREA 2016 - Università Tor Vergata; Rapporto Oasi 2016 - Università Bocconi).



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