Italia

Un europarlamentare ha lasciato il Movimento Cinque Stelle

Un europarlamentare ha lasciato il Movimento Cinque Stelle”

La campagna Grillo per un referendum sull'adesione dell'Italia all'euro sta guadagnando slancio. Ho da sempre ammirato il suo lavoro in Italia e gli auguro il meglio.

Questo è il prezzo da pagare per il M5s che in due giorni è passato, nelle parole del leader dell'Efdd, prima dalla parte dell'odiato "establishment europeo che supporta il Ttip, l'immigrazione di massa e l'esercito europeo ma si oppone alla democrazia diretta" e poi nuovamente a fianco degli antieuropeisti, per fare "partire la campagna anti-establishment in Europa".

Non solo ruoli e incarichi, ma anche soldi: far parte di un gruppo all'interno del Parlamento europeo di Strasburgo garantisce molti piu' diritti rispetto a quelli di chi rimane "autonomo", e anche denaro. Questo avrebbe voluto dire più fondi per entrambi partiti (i rimborsi per i gruppi sono distribuiti in proporzione al numero dei membri) e, potenzialmente, un numero maggiore di incarichi (oggi nessun esponente del Movimento 5 Stelle è presidente di commissione al Parlamento). I pentastellati hanno cercato un intesa "tecnica" con i liberaldemocratici, per poter essere coinvolti maggiormente nei dibattimenti all'Europarlamento e nella distribuzione delle cariche istituzionali, ma il capo Guy Verhofstadt (capo dell'eurogruppo liberaldemocratico) non è riuscito a convincere i principali leader dell'ALDE ad accogliere il M5S sotto le proprie insegne.

L'ALDE (Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'Europa) è un gruppo del parlamento europeo di impostazione liberale e tendenzialmente centrista ed europeista. In un'intervista al Corriere della Sera, l'eurodeputato del Movimento 5 Stelle Piernicola Pedicini ha detto: "Noi siamo ancora nel gruppo EFDD: è chiaro però che non ci sono più le condizioni per stare insieme".

M5S: i risultati del voto sul cambio gruppo europeo.

Grillo poi elenca le "battaglie che abbiamo combattuto continueremo a combattere in Europa, per l'Italia!" tra cui il superamento del regolamento di Dublino, firmato dal governo Lega-Berlusconi, attuare una piena transizione energetica dell'Italia e dell'Europa, lotta contro la commercializzazione di OGM, di pesticidi pericolosi come il glifosato, temi della Rete e dello Sviluppo tecnologico e infine la battaglia per togliere le sanzioni alla Russia - "è un partner economico e un alleato contro il terrorismo, non un nemico".

Affronte, da parte sua, afferma che il codice che ha firmato assieme agli altri eletti non ha alcun valore, anzi si può definire carta straccia.

Ma cos'è l'Alde? Principalmente un gruppo di centro a forte vocazione europeista. Grillo fa sapere che "hanno partecipato alla votazione 40.654 iscritti certificati". Anche Piernicola Pedicini, candidato del gruppo alla Presidenza del Parlamento, non si presenterà alla corsa per la poltrona che è stata di Schulz.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato