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Roma, Spalletti: "Il contratto? Rinnovate Totti"

Roma, Spalletti:

L'allenatore della Roma è, infatti, al centro di numerose indiscrezioni che lo vedono vicino alla Juventus. Ecco le parole del tecnico giallorosso.

Lei veramente crede che questa squadra debba risolvere dei problemi abbastanza seri, esempio il quarto d'ora contro il Villarreal. Dopo il risultato di giovedi può cambiare in Europa? Chi ha giocato di meno può gestire meglio le fatiche. "Vedremo se ci sarà qualche cambiamento, quel che è certo è che noi dobbiamo vincere una partita difficilissima". Tra i vari elementi d'evoluzione quale vuole sottolineare? Poi quello che ha fatto la differenza è stata la maniera in cui si lavora e si ci applica.

Tenere aperto il campionato è complesso, ma col Torino domani "non esiste altro risultato se non la vittoria: dobbiamo fare una partita diversa rispetto all'andata". Qui si comincia a parlare di vincere alla prima conferenza stampa ma poi bisogna entrare nella partita. Non ho la situazione chiara prima dell'allenamento. Paredes, Salah e Perotti possono sostituire altri, hanno un minutaggio corretto.

Baggio che significato ha per il calcio italiano? Viene tutto da sè. E' stato un calciatore che ci ha fatto vedere delle cose bellissime, un paladino del calcio. "Un grandissimo, ho sotto gli occhi i gol fatti a Firenze e lo ringrazio per tutto".

Si può far meglio. Nei limiti del possibile si sta attenti. Fa parte della gestione del nostro ruolo. Loro sono convinti di sapere molte cose, io devo dargli un po' d'ordine.

Deve essere questa. Le avversarie fanno da traino, le vincono tutte. Se c'è la possibilità di andare a mettere una serie ipoteca la si sfrutta, ma non si è passato il turno. "Bisogna rifare il contratto a Totti e il contratto deve essere naturale come è naturale il boato che c'è quando lui si alza dalla panchina". A volte un allenatore va alla ricerca di qualche stimolo nella testa dei giocatori, ma io a loro non dico nulla di più. Noi dobbiamo migliorare nella fase della riconquista palla e rendendola giocabile. Quelli importanti sono i giocatori, non gli allenatori - sottolinea -. Il pacchetto è di 12 km a partita: o li usi bene o fatichi di più.

Un'ipotesi corretta anche se lui ha fatto vedere che nella resistenza e nella velocità va un po' in difficoltà. I giallorossi sono consapevoli di non potersi fermare, seppur frustrante rischia di diventare la folle rincorsa ad una Juventus lanciata alla conquista del sesto scudetto consecutivo. Deve trovare la condizione.

Sulla polemica De Laurentiis-Sarri, che ne pensa? "C'è da fare una doppia valutazione, perché se lo si vuole usare prima o poi va messo in campo". Io tento di imparare sempre più cose.

Abodi si candida alla presidenza della Figc.

Zanetti incoraggia Florenzi: "Forza Ale, ti aspetto!" Un abbraccio allo sfortunato Florenzi: "Siamo tutti Florenzi". Domani si scende in campo con Flo-Szczesny, Flo-Fazio, Flo-Spalletti... "Lui ha donato un pezzo di se stesso a tutti".



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