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25 aprile: ebrei non vanno a corteo Roma

25 aprile: ebrei non vanno a corteo Roma”

E anche il pd capitolino non sarà alla manifestazione dell'associazione dei partigiani. Per questo invitiamo le istituzioni, i rappresentanti delle varie associazioni, i partiti e tutti i cittadini ad essere con noi di fronte a via Balbo alle ore 10.30 per una Festa della Liberazione che torni ad essere di tutti -afferma Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma- L'Anpi che paragona la Comunità Ebraica di Roma a una comunità straniera è fuori dalla storia e non rappresenta più i veri partigiani. "In tutta Italia il 25 aprile sarà dedicato al 70° anniversario dell'approvazione della Costituzione".

PD ASSENTE - Sarà assente anche il Pd. Il segretario Orfini ha spiegato: "Così il 25 Aprile è diventato un elemento di divisione e non più di unione della città intorno ai valori della resistenza e dell'antifascismo".

Poi una novità. Cambia il percorso del tradizionale corteo dell'Anpi. "Una serie di valori, dalla libertà alla democrazia, ai quali l'amministrazione comunale si richiama ed ispira - sottolinea il sindaco Davide Galimberti -". Inoltre, quest'anno, si prevedono ulteriori tensioni a causa della presenza di un gruppo denominato 'Bds', che ha lanciato il boicottaggio dei prodotti israeliani. In programma ci sono gli interventi del Sindaco Davide Galimberti, dell'Assessore ai Servizi Educativi Rossella Dimaggio, della Presidente di ANPI Varese, sezione "Comandante Claudio Macchi", Margherita Giromini e del partigiano Luigi Grossi, "Cin".

Al corteo Anpi del 25 aprile, organizzato come ogni anno per l'anniversario della festa della Liberazione d'Italia, la Comunità ebraica di Roma non parteciperà. Tuttavia non abbiamo intenzione di escludere la comunità palestinese dal corteo. "Non partiremo più dal Colosseo, ma dal parco dei Caduti della Montagnola, arrivando sempre a Porta San Paolo - ha detto -, un percorso un po' più lungo ma più importante e significativo". I pannelli realizzati per il Percorso della Memoria della Resistenza avranno dei codici QRCode che renderanno possibile al visitatore accedere a materiali più approfonditi, in parte curati dalle scuole del territorio, in parte tratti da libri di storia locale. "Combatté, eccome", ha aggiunto. "Ci auguriamo che si possa arrivare a una soluzione". "Cogliamo l'occasione" ha concluso De Sanctis "per fare un appello affinché venga riconosciuta alla città la medaglia d'oro per la Resistenza". Per l'Anpi, il silenzio più pesante è quello da parte della Comunità ebraica romana.



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