Esteri

Accusato di omicidio, si suicida in carcere: domani era atteso in tribunale

Accusato di omicidio, si suicida in carcere: domani era atteso in tribunale”

Il suo complice Foffo era stato condannato a trent'anni di carcere con il rito abbreviato.

L'omicidio del 23enne Luca Varani è avvenuto nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 marzo del 2016.

L'allarme scatta quando il proprietario di casa, Manuel Foffo, racconta tutto al padre che chiama il 112. Il corpo è stato trovato questa mattina, durante un giro di ispezione.

Si è suicidato nella sua cella, nel carcere di Velletri, Marco Prato di 31 anni.

Dalle indagini tecniche del perito nominato dal gip, emerge che Varani è stato stordito e ucciso con almeno 100 tra colpi di martello e coltellate. Sulle armi utilizzate per il sadico gioco divenuto poi omicidio, sono state ritrovate tracce biologiche sia di Foffo che di Prato.

L'uomo aveva subito chiamato il 112, mentre Foffo si era recato in un hotel e aveva tentato di togliersi la vita. Secondo il magistrato, quello del Collatino fu un massacro pianificato in modo lucido. Ci si è domandati all'infinito cosa sia accaduto davvero, perché due ragazzi della Roma bene abbiano torturato e assassinato un loro coetaneo.

Il 21 dicembre scorso il pm chiede il rinvio a giudizio per entrambi con l'accusa di omicidio volontario premeditato e aggravato.

Prato continuava a dire di essere innocente, affermando di essere succube di Foffo e durante il periodo di detenzione aveva scoperto di essere sieropositivo.

Marco Prato si è suicidato stanotte all'una e dieci nel carcere di Velletri in cui era stato trasferito a marzo da Regina Coeli ed era detenuto in attesa della prima udienza di domani.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato