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Renzi: votare a ottobre si può, no terrorismo psicologico

Renzi: votare a ottobre si può, no terrorismo psicologico”

In tutti e tre i casi, il segretario del Pd è sempre lo stesso.

Sulla riforma della legge elettorale in discussione alla Camera, Silvio Berlusconi conferma il proprio consenso a un sistema tedesco con soglia di sbarramento al 5%, ma senza preferenze. Lo sbarramento del 5% è elemento inamovibile del sistema tedesco, e la scheda deve avere i nomi, questi due cardini devono essere mantenuti.

Il modello elettorale tedesco è un sistema di voto puramente proporzionale con metà dei parlamentari che vengono eletti tramite collegi uninominali, mentre per l'altra metà si pesca nei listoni. Dall'altra parte Berlusconi si trova stretto dalle stesse pulsioni, l'anima più destrorsa che vedrebbe bene una grande coalizione di destra con Salvini e Meloni rispedendo al mittente ogni proposta di inciucio col Pd renziano e la parte più liberale ed europea che vedrebbe questa ipotesi come fumo negli occhi. "Prima però viene l'interesse dell'Italia poi quello dei piccoli partiti", aggiunge l'ex premier.

Ieri 31 maggio Renzi è stato duro con Alfano: "Se dopo anni che sei stato al governo, hai fatto il ministro di tutto, non riesci a prendere il 5%, è evidente che non possiamo bloccare tutto". "Renzi è inaffidabile", ha aggiunto Fabrizio Cicchitto. Dire votare è un pericolo mi sembra un po' ridicola come frase.

Direzione Pd. Il Renzi2 come il Renzi1: relazione-comizio, tutto già deciso, si ratifica il Berlinellum e lo si vota entro il 7 luglio. "Io voglio approvare la legge elettorale perché finalmente la sfida il giorno dopo sarà sui contenuti". Ma al termine di una giornata di trattative e alla vigilia di una direzione del Pd altrettanto cruciale (domani alle 18), queste sono le tessere del puzzle che Renzi ha composto. "Confermo che il governo è nella pienezza dei suoi poteri e ha degli impegni che intende mantenere".

La questione è stata trasferita alla conferenza dei capigruppo di Montecitorio, ora in corso, che appunto dovrà valutare se confermare o meno la data del 5 giugno per l'approdo in aula della legge. Non ho niente contro i giudici del Tar, noi non abbiamo sbagliato a mettere i direttori dall'estero abbiamo sbagliato a non cambiare le regole dei Tar. Si sono astenuti 33 membri, tra i quali gli esponenti della minoranza di Andrea Orlando. "Puntare ad elezioni in autunno rischiando l'esercizio provvisorio di bilancio significherebbe assumersi la responsabilità di un salto nel buio".

Il segretario del Pd, Matteo Renzi ha nuovamente elogiato il modello di legge elettorale alla tedesca in occasione della Direzione nazionale del partito.

Sulla legge elettorale e sulla data delle elezioni "le posizioni rimangono molto distanti" con Matteo Renzi: lo dice il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, parlando a Fabriano a margine dell'inaugurazione del nuovo laboratorio tecnologico di Elica, leader mondiale nel mercato delle cappe da cucina. "Noi siamo davanti al bivio di una soluzione che porta alla pacificazione istituzionale, con l'80 per cento dei partiti che lo vuole e porta il paese a ordinato svolgimento del passaggio elettorale senza forzature", ha dichiarato Renzi. La grana però è tutta interna alla maggioranza.



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