Intrattenimento

Commerciante ucciso con diversi colpi d'arma da fuoco

Commerciante ucciso con diversi colpi d'arma da fuoco”

La vittima, dieci anni fa, era stato assolto in primo e secondo grado dall'accusa dell'omicidio di un imprenditore di Barrafranca, attivo nel movimento terra, avvenuto nel 2001. La moglie e la figlia della vittima hanno udito gli spari e hanno chiamato i soccorsi ma non c'è stato nulla da fare.

Si sospetta che il killer abbia utilizzato un fucile a canne mozze. Dopo l'assoluzione Marchi' non risulta piu' essere stato coinvolto in inchieste o operazioni contro la criminalita' organizzata, anche se l'arrivo sul luogo del delitto del sostituto procuratore Condorelli della Dda di Caltanissetta che da subito ha assunto il coordinamento delle indagini, lascia intendere che la pista seguita fin dalle primissime ore del delitto e' quella mafiosa.

L'omicidio di Filippo Marchì, commerciante d'auto freddato a colpi di lupara nella giornata di ieri, sarebbe stato definito una vera e propria esecuzione di stampo mafioso. Ne sarebbero convinti gli inquirenti che indagano al giallo, dopo il ritrovamento macabro del corpo dell'uomo 48enne, in una pozza di sangue, proprio davanti alla sua abitazione.

Omicidio in provincia di Enna. All'epoca, l'uomo fu trovato morto nella sua auto sulla strada provinciale Enna-Barrafranca. Esattamente 22 anni fa, il 21 luglio del 1995, Marchi' era sfuggito ai sicari che avevano affiancato l'auto sulla quale viaggiava con la moglie. In seguito, il commerciante assassinato a colpi di lupara si rivolse al ministro della Giustizia chiedendo un maxi risarcimento di oltre mezzo milione di euro per l'ingiusto periodo di detenzione.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato