Intrattenimento

Da Spazio 1999 a Mission Impossible, è morto il grande Martin Landau

L'attore Martin Landau, che tanti ricordano per l'interpretazione del comandante Koenig nella serie fantascientifica-cult Spazio 1999, si è spento domenica sera per una complicazione medica seguita a un affaticamento cardiaco per cui aveva deciso il ricovero in un ospedale a Los Angeles, dove viveva. Uscito dalla scuola cominciò a lavorare a Broadway, ma la prima occasione cinematografica importante la ebbe con Intrigo internazionale di Alfred Hitchcock nel 1959. Poi Martin Landau indossò la toga per la parte di Rufio in Cleopatra (1963) di Joseph Mankiewicz. Sempre con la moglie, interpreta la serie televisiva 'Spazio 1999' (dal 1974 al 1977). Martin Landau vi interpretava il comandante Koenig, capo della base Alpha situata su una Luna che, incredibilmente, esce dall'orbita della Terra e prende a viaggiare, quasi come la nave Enterprise, nello spazio profondo. In tutta la sua carriera ha recitato in oltre 100 film. Tornò improvvisamente in auge al tramonto degli anni '80, quando ormai aveva raggiunto i 60 anni di età, con i già citati Tucker e Crimini e Misfatti (ma prese pure parte ad Amanti Primedonne, Silver e Trappola d'amore), finché nel 1994 Tim Burton lo scelse per interpretare un anziano Bela Lugosi, il mitologico attore che per primo negli anni '20 aveva prestato il volto al conte Dracula, nell'eccellente Ed Wood, film ispirato alla storia vera di Edward D. Wood Jr.

Dopo quell'exploit Martin Landau mantenne una presenza costante nelle serie tv - Senza traccia, Entourage: per entrambe ottenne una nomination agli Emmy - e al cinema, con apparizioni in X-Files - Il film (1998), EdTv (1999) di Ron Howard, The Majestic (2001) di Frank Darabont, e in alcuni film di Tim Burton, da Il mistero di Sleepy Hollow (1999) al recente Frankenweenie (2012), nel quale prestava soltanto la sua voce.



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