Finanza

Inps, adeguamento pensioni è rischiosissimo: costa 141 miliardi

Inps, adeguamento pensioni è rischiosissimo: costa 141 miliardi”

pericolosissimo toccare" il meccanismo che adegua l'età di pensionamento all'aspettativa di vita, "perché può avere sia effetti in avanti che all'indietro" spiega Boeri al Gr1 Rai, ricordando che guardando avanti ci sarebbe un "aggravio di spesa" che "noi stimiamo in 141 miliardi di euro".

La Ragioneria generale dello Stato ha rilevato che interventi legislativi diretti non tanto a sopprimere esplicitamente gli adeguamenti automatici previsti dalla normativa vigente, ma a limitarli, differirli o dilazionarli, determinerebbero comunque "un sostanziale indebolimento della complessiva strumentazione del sistema pensionistico italiano volta a contrastare gli effetti dell'invecchiamento della popolazione", in quanto verrebbe messa in discussione l'automaticità e l'endogeneità degli adeguamenti stessi, per ritornare nella sfera della discrezionalità politica con conseguente peggioramento della valutazione del rischio Paese.

I mpedire o frenare l'aumento progressivo dell'età pensionabile legato all'aspettativa di vita così come previsto dalle attuali norme previdenziali non sarebbe "nell'interesse dei lavoratori piu' deboli" perché "le pensioni sarebbero più basse". L'intervento della Ragioneria dello Stato è del tutto inopportuno perché a essa spetta il compito di vigilare sull'affidabilità dei conti dello Stato, non di intervenire sulle scelte politiche che la determinano.Critica anche la UIL con Domenico Proietti, segretario confederale del sindacato che spiega che la Ragioneria Generale "ha compiuto un intervento da cartellino rosso: non è sua competenza intervenire in materia su cui, invece, sono il Governo e il Parlamento a dover decidere". La Ragioneria finge di ignorare che l'Italia ha la maglia nera tra i paesi Ue per l'età di accesso alla pensione: "ecco perché aumentarla ancora sarebbe una vera crudeltà per i lavoratori", sottolinea il sindacalista. L'età della pensione è legata alla speranza di vita a 65 anni, il tempo che in media resta da vivere una volta superata questa soglia. E poi successivamente ha aggiunto: "Se uno percepisce la pensione più a lungo perché si vive più a lungo, è giusto anche che contribuisca più a lungo al sistema, altrimenti il sistema non riesce a reggere".

L'allarme lo lancia la Ragioneria generale dello Stato, nel rapporto "Tendenze di medio-lungo periodo del sistema pensionistico".

Pensioni a 67 anni dal 2021 anche senza automatismo. In questi anni abbiamo usato la riforma delle pensioni per ottenere sconti sul debito pubblico.

Non sono tardate le reazioni del mondo politico: il presidente della commissione Lavoro alla Camera, Cesare Damiano, ha detto che quello di Boeri è un "intervento a gambona tesa", e i numeri da lui citati sono "campati in aria".



Сomo è

Ultimo




Raccomandato