Esteri

"Qui non vi vogliamo", trans cacciata dal ristorante

Le transessuali hanno sporto denuncia alla stazione Carabinieri di Nettuno, città dove stanno trascorrendo un periodo di vacanza, parlando apertamente di comportamento omofobo e discriminazione. È successo presso il ristorante Da Vittorio e Maria ubicato sul litorale di Latina in zona Foce Verde. E le ha spintonate fuori dal locale: Siete uomini, donne, o froci?

"Vi raccontiamo la storia di Massimina cacciata da un ristorante a Latina Mare perché trans - scrive il movimento - Dapprima invitata a uscire perché vestite in modo non consono, portava un pareo che le copriva tutto il corpo".

Nel video, Massimina spiega di essere entrata nel ristorante sul lungomare con un'amica e un cagnolino per chiedere un tavolo, e di essere stata ripresa da una cameriera per l'abbigliamento che, sottolinea Massimina, "era da spiaggia", ma "nel locale c'era anche un uomo a torso nudo e donne in bikini". Qui non vi vogliamo né dentro né fuori. "Vai via, vai al bordello'".

Il MIT (Movimento Identità Trans) ha intenzione di agire legalmente: lo ha reso noto Cathy La Torre, avvocata bolognese, attivista Lgbt e membro della segreteria nazionale di Sinistra Italiana.

Il 2017, attacca La Torre, "è l'estate che verrà ricordata come quella in cui esercizi commerciali, strutture ricettive, fanno la lista di chi non può entrare: gay, lesbiche, trans, neri, bambini".



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