Salute

Caso della bimba morta di malaria: l'autopsia sarà eseguita a Verona

Caso della bimba morta di malaria: l'autopsia sarà eseguita a Verona”

"Tocca ai medici dirci come e perché Sofia è stata uccisa dalla malaria. Forse però negli ospedali qualcosa va aggiornato" spiega l'uomo intervistato da Repubblica.

TRENTO, 7 SETTEMBRE- Secondo quanto confermato da Nunzia Di Palma, direttrice dell'unita operativa di pediatria dell'ospedale di Trento, il parassita che ha causato la morte della piccola Sofia risulterebbe lo stesso che aveva precedentemente fatto ammalare i due bambini infetti di malaria dopo il rientro da un viaggio in Burkina Faso. Quindi bisognerà identificare il dna dell'insetto (il Plasmodium Falciparum viene trasmesso da una zanzara della specie Anopheles) e accertarne il ceppo.

Tuttavia l'uomo si chiede come è possibile che "pazienti con questa malattia, o i loro parenti con i bagagli, entrino in contatto con gli altri". "Sarebbe imperdonabile se ora venissero isolate dai loro amici, oppure a scuola", ha commentato. L'inchiesta, aperta contro ignoti d'ufficio con questa accusa, punta ad accertare se siano stati seguiti i protocolli prescritti per le cure per ricostruire con precisione le tappe cliniche che hanno portato alla morte della bimba. "Siamo riconoscenti, anche per il calore che sentiamo - afferma - Il mondo pero' ci e' improvvisamente crollato addosso e sembra sempre piu' probabile che la presenza di una famiglia reduce dall'Africa e ammalata di malaria, negli stessi giorni in cui mia nipote e' stata in ospedale, possa spiegare la tragedia". Spero che nessuno le faccia sentire in colpa, o che non si ceda alla tentazione di isolarle. I piccoli - di 8 e 9 anni - sono stati ricoverati al Dipartimento di Malattie Infettive dell'università di Napoli Federico II ed ora sono guariti, ma restano ancora in osservazione.



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