Salute

Chikungunya, al via raccolte straordinarie sangue in tutta Italia

Chikungunya, al via raccolte straordinarie sangue in tutta Italia”

"L'impatto di queste misure è molto pesante, basti pensare che la Asl Roma 2 ha una popolazione pari a una regione come il Friuli Venezia Giulia - sottolinea il CIVIS, Coordinamento delle predette associazioni e Federazioni - e le Associazioni sono pronte a coordinarsi tra loro ed a modulare gli sforzi per far fronte agli sviluppi ed al protrarsi della situazione".

In precedenza, invece, l'Asl Rm2 ha già indicato, per due volte, al Comune di Roma di procedere ad un piano straordinario di disinfestazione. Nicola Zingaretti ha annunciato giovedì che i casi di contagio non avrebbero intaccato il sistema sanitario e si è mosso con rapidità per mantenere la promessa. Tutti chiamati a raccolta per un dispiegamento di forze ben concertato. Diversi casi sono stati registrati in Francia a fine agosto e lo scorso anno in America ci sono stati 350 mila casi sospetti e 150 mila confermati. "Si ricorda, inoltre, che come ha sottolineato il Centro Nazionale Sangue nel resto di Roma e del Lazio si può e si deve donare", afferma una nota diffusa dalla Regione Lazio. A supperire alla carenza di sangue, infatti, toccherà al Centro nazionale sangue.

E sale così a 47 il numero di persone affette dalla malattia, caratterizzata da febbre acuta e trasmessa dalla puntura di zanzare, che continua a diffondersi nella provincia di Roma. Nessun obbligo di fornire donatori, ma una richiesta pressante per non rimanere senza scorte di sangue. Intanto Alberto Argentoni, presidente di Avis nazionale, dichiara la propria disponibilità: "Le sedi Avis, i nostri volontari e i nostri donatori sono già mobilitati per far fronte al deficit di sangue ed emocomponenti che si sta verificando in alcune zone di Roma e della sua provincia in seguito al provvedimento di sospensione per Chikungunya emanato dal Centro nazionale sangue". Esiste poi una riserva emergenziale atta a rispondere ai casi più gravi come i terremoti e altri eventi catastrofici.

"Sono 17 i casi accertati dal SERESMI (Servizio Regionale di Sorveglianza Malattie Infettive) ad oggi di Chikungunya, di questi 6 nella Capitale". A preoccupare il Centro europeo è il fatto che "il primo contagio potrebbe essere avvenuto a metà luglio" e che "i casi sono riportati in due aree separate". "L'insetto è presente in tutta Italia - aggiunge Morrone - e di conseguenza è facile che si diffonda il virus perché le malattie non vengono bloccate alle frontiere".



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