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F1 Singapore, sfrecciano le Red Bull. Poi le Mercedes. Ferrari in difesa

F1 Singapore, sfrecciano le Red Bull. Poi le Mercedes. Ferrari in difesa”

Nona la Ferrari di Kimi Raikkonen (+1 " 983, che ha avuto qualche problema nel portare in temperatura le gomme anteriori), 11/a quella di Sebastian Vettel (+2 " 252). Un sogno sfumato a causa di Sebastian Vettel: "E' un peccato non aver fatto la pole - ha detto l'olandese della Red Bull - L'ultimo giro non è stato perfetto, sono dispiaciuto, avrei potuto fare meglio".

Nonostante la delusione per il terzo tempo, Daniel si è mostrato fiducioso e confida sull'ottimo passo per la gara affermando di credere nel successo.

Vettel tocca le barriere, Red Bull sugli scudi.

Dall'altro lato ci sono due top team, Ferrari e Mercedes, che hanno appena riconfermato in blocco le loro coppie di piloti, ma rinnovando le loro seconde guide, entrambe finlandesi, solo per una stagione.

Tutto ok per le Rosse, allora? Verstappen si è detto seccato per aver perso la pole per un soffio, ma anche soddisfatto per aver ritrovato "una macchina a punto dopo aver sofferto di scarsità di potenza e perdita di velocità massima" nelle sessioni precedenti. E di fare due più due si incarica un giornalista solitamente ben informato come Leo Turrini, sul Giorno: "Siccome sia Raikkonen in Ferrari che Bottas in Mercedes sono stati confermati dai rispettivi datori di lavoro solo per una ulteriore stagione, ci vuol poco a capire dove andranno a parare l'oriundo australiano e il baby fenomeno olandese". Ci giocheremo la vittoria con la Ferrari fino alla fine.

L'australiano ha lottato fino, però non è riuscito a contenere la SF70H del tedesco e il compagno di squadra Max Verstappen che alla fine partirà secondo.

Intanto, una volta capita la situazione, Daniel Ricciardo si è espresso alla grande, svettando in entrambe le sessioni.

Quinto tempo per la sorprendente Renault di Nico Hulkenberg che precede le due McLaren di Vandoorne e Alonso.



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