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Gaffe al lancio di iPhone X: non va il riconoscimento facciale

Gaffe al lancio di iPhone X: non va il riconoscimento facciale”

Intanto, i politici americani si stanno già interessando ai problemi di privacy di questo sistema. Sul palco c'è Craig Federighi vice presidente senior del reparto software di Apple, che sta illustrando la funzione.

Nel 2011, la rivista americana Out ha posto Tim Cook al primo posto della classifica annuale "Power 50", una graduatoria che comprende le persone LGBT più influenti nel mondo, nonostante Cook non avesse fatto ancora outing in merito alla propria omosessualità: solo il 30 ottobre del 2014, in un'intervista al Businessweek, il numero uno di Apple ha dichiarato ufficialmente la propria omosessualità. Dunque, si accoglie un nuovo (non proprio nuovo) metodo che può leggere con precisione e riconoscere il volto. Ha dovuto ricorrere al secondo iPhone.

Per questo motivo, quando Federighi è salito sul palco per fare vedere al pubblico il Face ID in azione, l'iPhone X era già in modalità di accesso tramite password. "In altre parole, Face ID ha operato nel modo in cui è stato progettato".

Il sistema di autenticazione Face ID di Apple è certamente interessante.

Questi, non riconoscendone il volto, ha mandato il blocco la schermata.

Il senatore ha previsto dieci domande da fare ad Apple per cercare di risolvere queste preoccupazioni sulla privacy e sulla sicurezza.

L'ultimo epic fail ha colpito Craig Federighi durante il Keynote per l'iPhone X. Durante la demo per Face ID, Craig ha provato a sbloccare l'iPhone guardandolo, ma non è riuscito a farlo. Iscriviti al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!



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