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Guardia costiera tunisina sequestra peschereccio di Mazara del Vallo

Guardia costiera tunisina sequestra peschereccio di Mazara del Vallo”

La notizia è stata diffusa da uno degli armatori dell'imbarcazione, che appartiene alla società "Pesca giovane srl". A bordo del peschereccio sono saliti cinque militari tunisini armati. Non è la prima volta che la marineria siciliana entra "in conflitto" con le autorità dei paesi nordafricani.

"Ho appreso la notizia del sequestro dell'Anna Madre dalla Capitaneria di porto - ha detto Giampiero Giacalone -". Cinque militari armati, appartententi alla Guardia costiera tunisina, sono saliti a bordo dell'imbarcazione e chiuso in cabina il comandante italiano. Va anche evidenziato che il nostro peschereccio non ha a bordo pesce fresco, ma soltanto congelato. Secca invece la risposta dell'equipaggio siciliano e del capitano Giacalone che sostiene come la motopesca si trovasse in acque internazionali come dimostrato dalle 3 tonnellate di gamberi e 100 chili di pesce misto che non si pesca nel mare tunisino. "Al momento attendiamo di avere notizie dalle fonti diplomatiche interessate".

Il peschereccio di Mazara del Vallo "Anna Madre" sarebbe stato sequestrato nella notte da una motovedetta tunisina mentre si trovava in acque internazionali, a sud di Lampedusa.



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