Esteri

Migranti: tensioni al Tiburtino III, scontri tra sinistra e Casa Pound

Dopo aver forzato il cordone delle forze dell'ordine, un gruppo di antifascisti è riuscito ad entrare nel centro anziani di via del Badile ed è entrato in contatto con i militanti di CasaPound.

"Mentre attendevamo la seduta del consiglio, noi di CasaPound Italia insieme ai residenti Tiburtino III, siamo stati aggrediti dal sedicente 'Nodo territoriale del Tiburtino', con caschi e soprattutto con spray urticante che ha reso la vita difficile a molte persone che si sono andate a fare medicare adesso". Il consiglio straordinario è stato per il momento sospeso.

Scortati e protetti dalla polizia i 30 fascisti del terzo millennio di CasaPound hanno fatto il loro ingresso nel centro anziani.

Perché Pamela Pistis, la donna che secondo le false informazioni diffuse in quelle ore aveva subito un'aggressione, è invece accusata di aver infilzato sulla schiena Yacob Misgn con un tondino, un pezzo di ferro di quelli usati nell'edilizia e per questo è indagata per lesioni aggravate dall'uso di un'arma. All'esterno del centro anziani del quartiere alle 17 era in programma un consiglio straordinario del municipio, a cui avrebbe dovuto partecipare anche il movimento di estrema destra, in merito al centro di accoglienza in via del Frantoio. "Sono in corso trattative di mediazione al fine di evitare interventi con la forza". Tra i feriti ce ne sarebbe uno più grave colpito alla testa da un oggetto lanciato dagli antagonisti.

C'è stato un lancio di oggetti e anche uso di spray al peperoncino.

La concitazione creata dei dimostranti ha indotto la Presidente ad interrompere il Consiglio. I manifestanti dei centri socili hanno anche spruzzato lo spray al peperoncino contro le forze dell'ordine.

L'assalto al centro per rifugiati di via del Frantoio.

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