Esteri

Reato di propaganda fascista, al via discussione alla Camera

Reato di propaganda fascista, al via discussione alla Camera”

Apertamente ostile Fratelli d'Italia e la Lega di Matteo Salvini che dichiara "Un conto sono le minacce, gli insulti o l'istigazione al terrorismo, altra cosa sono le idee, belle o brutte, che si possono confutare ma non arrestare".

A Fiano evidentemente questa legge non basta.

"L'abrasione della sola scritta è giusta". La proposta degli onorevoli democratici Emanuele Fiano e Walter Verini, primi firmatari della legge, è di inserire nel codice penale l'articolo 293 bis, con pene da sei mesi a due anni per chi faccia propaganda con immagini nazifasciste, con l'aggravante dell'utilizzo di internet. "Raccontare, spiegare anche introdursi nelle contraddizioni di un pezzo di storia è giusto senza infingimenti".

La norma estenderebbe la legge Scelba del 1952 e poi la Mancino del '93, portando la legislazione a contemplare anche gesti individuali da punire, come il saluto romano o la diffusione di gadget ("produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli" del fascismo e del nazismo). A partire, ovviamente, dall'obelisco al Foro Italico. Onestamente, credo che l'opera vada giudicata all'interno del Foro Italico, che è un monumento dell'architettura nazional fascista, ma la scritta Dux non ha più l'eco minacciosa e retorica che aveva all'epoca.



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