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Spalletti: "Non pensiamo di essere forti, dobbiamo migliorare"

Spalletti:

Il confine tra fiducia e presunzione. In alcune partite preferisci uno, in altre un altro, ma sono tutti forti e se fanno le cose da reparto, viene fuori un buon risultato.

ICARDI E PERISIC - "Noi pensiamo che Icardi e Perisic siano eccezionali, sono i migliori che ci sono nei loro ruoli". I nerazzurri puntano alla quarta vittoria consecutiva, evitando di sottovalutare le 'piccole', come accaduto nella passata stagione. "Nell'ultima partita ho visto molta disponibilita' e credo che domani non faremo questo errore".

"Partite come questa venivano interpretate come una fase interlocutoria del campionato rendendo il risultato casualità. Si ricord al'assist e il gol ma io guardo anche i 70 palloni che tocca un giocatore e 65/68 li tocca bene, anche se apparentemente semplici e inutili, ma a volte spostano la squadra avversaria e aiutano a costruire qualcosa di importante". E' questo èerò che stimola la squadra a fare sempre meglio. "Non sono importanti solo le grandi serate - ha esordito l'allenatore dell'Inter -, abbiamo ancora 35 partite da giocare". Sono stati introdotti degli stage: Ventura sta facendo bene, non vedo grossi problemi, la direzione è quella giusta. E si può essere decisivi anche dalla panchina. Io devo riconquistare terreno verso dove è il pericolo e se ci dividiamo i compiti si dà una mano e i tuoi compagni ti restituiscono più qualità perché fanno meno fatica. La difesa lavora bene, e quando lavori bene migliori.

"Si va a citare Spagna-Italia che è una partita ma prima di quella l'Italia ne ha vinte 12 o 13, dipende dal momento in cui vai ad affrontare determinate partite". Turnover? Nella squadra ci sono titolari che giocano di più e titolari che giocano di meno. Ai miei prima della Spal ho detto che ero curioso di vedere i motivi per cui non avrebbero vinto davanti a 60mila spettatori. Conosco il Crotone e Nicola, l'anno scorso erano spacciati, Nicola ha qualità e la squadra sa riconoscere quello che è importante. Le grandi sfide europee attirano pubblico perché la palla viaggia veloce e ci sono tante azioni, se hai piu' cambi questo spettacolo si mantiene alto. Contano organizzazione del lavoro quotidiano, il far bene, le esercitazioni. Gruppo che ci crede? Dipende sempre dai risultati che ottieni.



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