Salute

Vaccinazioni: oltre 10mila bambini non in regola in provincia di Pisa

Vaccinazioni: oltre 10mila bambini non in regola in provincia di Pisa”

Sono i dati forniti dall'Asl che nell'ultima settimana ha elaborato i nominativi di tutti i bambini e ragazzi tra 0 e 16 anni iscritti a nido, materne, elementari, medie e primi due anni di superiori. Tuttavia, la mancata presentazione della documentazione entro i termini previsti sarà comunque segnalata, entro i successivi 10 giorni, dal dirigente scolastico alla Asl territorialmente competente che, avvierà la procedura prevista per il recupero dell'inadempimento (colloquio informativo e, qualora non si provveda alla vaccinazione, sanzioni pecuniarie). Le Asl, ricevuti gli elenchi, procederanno alla verifica della situazione vaccinale di ogni iscritto attraverso le proprie anagrafi vaccinali e successivamente contatteranno le famiglie che risulteranno non in regola.

Da evidenziare, inoltre, che un bambino può essere esonerato dall'obbligo di vaccinazione in caso di immunizzazione a seguito di malattia naturale, in questo caso serve una copia della notifica della malattia infettiva alla ASL oppure il certificato del medico di famiglia o del pediatra di libera scelta. I genitori devono presentare copia del libretto delle vaccinazioni timbrato dalla Asl (o il certificato vaccinale o un'attestazione dello stato vaccinale rilasciato sempre dalla Asl) alle scuole entro l'11 settembre per i bambini fino a 6 anni ed entro il 31 ottobre per tutti gli altri.

Nella fascia da 7 a 16 anni (scuola dell'obbligo) i non regolari sono risultati 5997 (poco meno di 3000 solo a Livorno). La stragrande maggioranza delle famiglie non ha ancora ricevuto l'annunciata autocertificazione dalle Asl mentre la possibilità, annunciata da Regione e Ufficio scolastico regionale, che le aziende sanitarie possano comunicare direttamente ai Comuni e ai gestori dei servizi educativi lo stato vaccinale dei bambini, è stata di fatto sconfessata da una recente decisione del Garante per la privacy.

Sono giorno frenetici per i genitori di centinaia di bambini che, per la prima volta, dovranno dimostrare di essere in regola con i vaccini per poter accedere regolarmente in classe. Anche l'omissione o il differimento devono essere attestati con certificato del medico.



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