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Dopo la vittoria nel derby, Massimo Moratti sogna già lo scudetto

Dopo la vittoria nel derby, Massimo Moratti sogna già lo scudetto”

Il giorno dopo dell'emozionante vittoria dell'Inter contro il Milan, decisa al 90' dal un rigore di Mauro Icardi - autore di una tripletta -, è Massimo Moratti a complimentarsi con l'attaccante argentino e con la squadra di Luciano Spalletti, spiegando le differenze dei derby passatati vissuti da patron e di quello di ieri, nelle vesti di tifoso: "Vivere la partita da presidente era una condizione diversa, c'era una tensione particolare che mi faceva soffrire di più - ha detto l'ex patron nerazzurro ai microfoni di Radio Rai -. Lo scudetto? La mia è una speranza, ma dopo ieri ci credo un po' di più; se l'Inter regge e va avanti con questo carattere, poi ci vuole un po' di fortuna e la voglia di arrivarci". Questa cosa mi fa pensare che si possa anche scavalcare il Napoli in testa alla classifica. Continuando così si può puntare allo Scudetto. Da tifoso, ieri sera è stata una serata in cui mi sentivo più tifoso che mai. Spalletti è bravissimo, ci mette tanto del suo dal punto di vista umano. Non c'è invadenza e sono corretti nell'investire, rispettando l'ambiente. Dove c'è un'economia fiorente, dove ci sono i soldi, da lì arrivano i nuovi padroni. Certo, la Juventus rimane fortissima, bisogna temerli sempre. "A mio avviso ha pesato molto la sconfitta Champions dello scorso anno e questo richiede di raddoppiare le forze ma alla fine il carattere lo tira fuori". Il Napoli da qualche anno è lì e questo è l'anno giusto per insistere, ha un allenatore fantastico e ha tutte le carte in regola per durare. Cambiasso male male non farebbe, io lo metterei sempre: credo sia stato un grande centrocampista instancabile e pieno di buona volontà. Hanno lasciato il sapore milanese della città alle due squadre e al pubblico. Rigore su D'Ambrosio? Durante la partita stavo guardando la palla, poi in tv rivedendola mi è sembrato rigore e non lo dico da interista. "Perisic trequartista? Ma fa fare tanti gol nel ruolo che occupa ora.Certo qualche rinforzo servirebbe, se non fosse per il fair play finanziario l'avrebbero già fatto".

"Coppa Italia? Per uno come Spalletti penso sia un obiettivo".

La Champions League manca, si, quando ci sono le altre partite in settimana senti la mancanza.

VAR - "All'inizio non mi entusiasmava, si interrompeva la partita e non dava seguito alle polemiche che sono invece parte del calcio".



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