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"Dzeko vs Mertens, chi scegli?": Ciccio Graziani non ha dubbi

Mai scelta fu più azzeccata: con lo spostamento di Trilly a "falso nove" - ormai di falso non ha praticamente nulla - i partenopei sono riusciti a generare una quantità di goal - miglior attacco del campionato 2016/17 con 94 centri - e azioni incredibili; lo stesso Mertens è stato capace di segnare ben 28 goal, arrivando distante una sola lunghezza da Edin Dzeko, capocannoniere della passata Serie A. Il belga continua a stupire e i paragoni con i grandi del passato si sprecano, ma Mertens resta con "i piedi per terra" e quasi rifiuta il confronto con nomi come quello di Maradona: "è una leggenda - dice al giornale Guerin Sportivo - Si possono fare paragoni con le reti, non con i giocatori". Parlare di me in relazione a Maradona non può farmi che piacere, ma ho tanto rispetto. Io sono solo Dries, resto con i piedi per terra ed aiuto la squadra.

Del suo rapporto con la città: "Qui a Napoli il calcio è incredibile, la gente lo segue in maniera pazzesca. Mi piace andare in giro, uscire a mangiare, conoscere gente nuova". MILIK E SCUDETTO – Mertens ha parlato anche dellattaccante polacco, infortunatosi al crociato e della lotta scudetto: “Sfortunatissimo, tifiamo per lui. "Sono comunque due attaccanti fortissimi che hanno trovato nelle rispettive squadre la loro dimensione ideale". E' chiaro che non si potranno vincere tutte le partite, ma la mentalità deve sempre essere quella vincente. "Naianggolan, belga come me, è un grande giocatore che fa la differenza".



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