Finanza

Istat, sommerso e attività illegali valgono il 12,6% del Pil

Istat, sommerso e attività illegali valgono il 12,6% del Pil”

Nel 2015, l'economia non osservata (sommerso economico e attività illegali) vale circa 208 miliardi di euro, pari al 12,6% del Pil. E' la stima dell'Istat per il 2015, e mostra una "brusca diminuzione" dell'incidenza della cosiddetta "economia non osservata" sul Pil.

La tendenza è di tutt'altro segno, però, sul fronte lavoro.

Dimunuiscono l'economia somersa e le attività illegali ma aumenta il lavoro nero. La prcentuale più alta si registra nel settore dei servizi alla persona con il 47,6%, seguito dall'agricoltura con il 17,9% e da commercio, trasporti, alloggio e ristorazione con il 16,7%.

I dati in chiaroscuro rilasciati dall'Istat mettono la politica di nuovo di fronte a un interrogativo. Leggiamo nel rapporto che: "Tenendo in considerazione l'indotto (1,3 miliardi di euro), il peso di queste attività sul complesso del valore aggiunto si mantiene stabile all'1,2%".



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