Salute

Truffe agli anziani per 23mila euro, arrestata barista

Truffe agli anziani per 23mila euro, arrestata barista”

Sono 12 le persone finite al centro dell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del Tribunale di Frosinone su richiesta del pm che ha coordinato le indagini condotte da polizia e carabinieri. Il blitz vede impegnati i poliziotti della Squadra Mobile di Frosinone e i carabinieri del NORM della Compagnia frusinate.

Nel mirino di finti avvocati o appartenenti alle forze dell'ordine - in un caso anche di un falso prete - decine e decine di persone anziane derubate di migliaia di euro.

Tutte le truffe sono state effettuate con il classico trucco della telefonata a casa "allarmante" in cui veniva raccontato alla vittima che un nipote o un figlio erano stati arrestati a seguito di un incidente e che erano necessari dei soldi per farli scarcerare. Quando la vittima abboccava allo stratagemma, cedendo alla paura nata dalla messinscena e allo stesso tempo confortata dall'autorevolezza dimostrata dall'interlocutore, il malvivente concludeva la conversazione indicando una persona che sarebbe passata dalla sua abitazione a ritirare il risarcimento, che poteva assumere anche la forma di gioielli e preziosi.

I malviventi avevano anche previsto una strutturata metodologia amministrativa che gli consentiva di evitare il pericolo di perdere o limitare i proventi illeciti, monetizzando immediatamente presso i compro oro delle varie zone i preziosi carpiti alle vittime ed eseguendo, subito dopo, bonifici verso carte postali intestate ad altri complici così da massimizzare gli introiti e coprire le spese delle autovetture noleggiate ai loro scopi, del carburante, dei pedaggi autostradali, delle ricariche telefoniche e dei pernottamenti in strutture alberghiere.

Per cercare di non lasciare tracce gli indagati cambiavano continuamente le sim e i telefonini utilizzati per tenersi in contatto tra loro e coordinare le varie fasi delle truffe. Le indagini si sono soffermate su 66 truffe. Gli investigatori hanno recuperato e riconsegnato alle vittime oro e i preziosi rubati durante cinque truffe, per un valore di circa 100.000 euro. La Campania e le isole erano praticamente le uniche regioni dove non operavano.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato