Finanza

Vendite al dettaglio, crollo ad agosto

Vendite al dettaglio, crollo ad agosto”

Cali dello 0,5% in valore e dell'1% in volume su base annua.

L'aumento dell'1,2% ad agosto 2017, rispetto all'agosto 2016, è dovuto all'incremento del 2,3% per i "prodotti non alimentari" e all'1,1% per "alimentari, bevande e tabacco", mentre il "carburante per autotrazione" è sceso dello 0,2%. Lo comunica l' Istat.Calano su base mensile sia gli alimentari che i non alimentari.

Nella media del trimestre giugno-agosto, l'indice complessivo del valore delle vendite al dettaglio segna una variazione di -0,1% rispetto al trimestre precedente. Sui prodotti non alimentari, il confronto con agosto 2016 dice che c'è una flessione generale di tutte le categorie, con l'eccezione di Elettrodomestici, radio, tv e registratori (+2,3%) e a distanza dei Prodotti di profumeria, cura della persona (+0,1%); molto marcata, a meno 3,3%, la flessione di Prodotti farmaceutici e di Cartoleria, libri giornali e riviste; già anche le Dotazioni per informatica e telecomunicazioni, l'Abbigliamento e le Calzature.

"Di male in peggio", commenta l'Unione Nazionale Consumatori di fronte a questi dati.

NotizieIN: Vendite, Istat: nuovo calo ad agosto - Agenpress: Istat: vendite agosto -0,3% su mese, -0,5% su anno.

La riduzione dello 0,5% del volume del commercio al dettaglio nell'eurozona ad agosto 2017, rispetto al mese precedente, è dovuta a calo dello 0,9% per il "combustibile per autotrazione", dello 0,4% per i "prodotti non alimentari" e dello 0,3% per "bevande e tabacco". "Se si confrontano i dati di oggi con quelli dell'agosto 2007, le vendite in valore sono diminuite del 7,4% e per i piccoli negozi il crollo è addirittura del 16%, caduta che raggiunge il -17,6% per le vendite non alimentari", conclude Dona.



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