Salute

Al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale in provincia di Chieti

Al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale in provincia di Chieti”

Sono 75mila le dosi di vaccino acquistate dal Servizio epidemiologia igiene e sanità pubblica della Asl Lanciano-Vasto-Chieti.

VACCINI: si parte da lunedì 13 novembreUfficialmente al via l'annuale campagna antinfluenzale: da lunedì 13 Novembre infatti saranno disponibili i primi vaccini. Guidati da Chiara Gibertoni, Francesca Novaco e Anna Maria Petrini, rispettivamente direttore generale, direttore sanitario e direttore amministrativo dell'Azienda Usl di Bologna, i medici del Team offriranno la vaccinazione a tutti gli operatori dell'Azienda, in particolare a quelli che lavorano presso l'Ospedale Maggiore.

In Italia, nella stagione 2016/17, sono stati segnalati 162 casi gravi (età mediana 73 anni) e 68 decessi da influenza; in Puglia, nello stesso periodo, sono stati registrati 10 casi gravi (età media 68 anni) e 4 decessi. Nei casi non complicati i sintomi si risolvono entro una settimana dall'esordio mentre le complicanze dell'influenza sono più frequenti oltre che nelle persone al di sopra dei 65 anni di età e in soggetti con diabete o malattie immunitarie, cardiovascolari o respiratorie, nei bambini soprattutto nei primi anni di vita.

La vaccinazione antinfluenzale rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze. Nel caso dei vaccini quadrivalenti, vi è l'antigene analogo al ceppo B/Phuket/3073/2013-like (lineaggio B/Yamagata/16/88), in aggiunta ai tre sopramenzionati. "È inoltre destinata a soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori quali forze di polizia, vigili del fuoco, lavoratori particolarmente esposti per attività svolta e al fine di contenere ricadute negative sulla produttività; donne che all'inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza; ricoverati presso strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari di soggetti ad alto rischio; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, quali allevatori, addetti al trasporto di animali vivi, veterinari pubblici e libero-professionisti".

La Asl ricorda che "è importante, comunque, adottare anche misure di igiene e protezione individuale, poiché, com'è noto, la trasmissione del virus dell'influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie".

Per questo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell'influenza.

Si rammenta che la campagna vaccinale per l'influenza rappresenta occasione per l'offerta in co-somministrazione della vaccinazione anti-pneumococcica, con possibilità di effettuarla anche negli altri periodi dell'anno, vista la destagionalizzazione di tale intervento di sanità pubblica.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato