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Albertini: "Ora un bel progetto sportivo. Spazio alle seconde squadre"

Albertini:

Credo che la Nazionale, con tutti i difetti che potesse avere, aveva tutte le carte in regola per andare al mondiale. Allenatori con esperienza ci sono. Mi dispiace essere qui a commentare della sconfitta. "Devi parlare con un politico, io non lo sono più adesso".

"Non so se con me a capo della Figc le cose sarebbero andate diversamente". Sinceramente vado avanti con le mie scelte, se c'è poi da condividere qualcosa lo farò sicuramente. Io mi ero messo a disposizione nel 2014, dopo un percorso di otto anni.

"Scegliere il ct è la cosa più difficile perché viene comunque sempre contestata. Credo sia arrivato il momento di capire le cause e avere il coraggio di cambiare, e lo dico da esterno", aggiunge Albertini, che prosegue sottolineando che ci vorrebbe "un progetto importante" sommato ad altre cose, in particolare servono "le seconde squadre e un percorso condiviso da tutte le componenti", ma al momento "è impossibile". Se dovessi pensare ad un uomo di esperienza il primo nome che mi viene in mente è quello di Ancelotti, ma deciderà il presidente.

SERIE A - "A me il campionato piace, l'Inter sta dando continuità, la Roma e il Napoli sono squadre solide, reputo la Juve la squadra da battere, tecnicamente dico che ci sono diversi giocatori importanti nel nostro campionato". "Ventura? È sempre difficile perché facendo l'imprenditore ora, non raggiungendo gli obiettivi primari, non mi dimetterei, ma certamente chiuderei". Il nodo per Tommasi è: "Fare un passo indietro, ci vuole una presa di coscienza, ma non ci siamo ancora arrivati".



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