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Italia e non solo: le grandi assenti a Russia 2018

Italia e non solo: le grandi assenti a Russia 2018”

E non accadeva da sessant'anni. L'Italia del calcio è ufficialmente da rifondare. Ed ecco che l'idea di un europeo itinerante nel 2020 potrebbe stuzzicare non soltanto l'arrivo di un allenatore con gli attributi e l'esperienza giusta, ma anche degli esperimenti con i giovani. In teoria non ci dovrebbero essere ripercussioni, in pratica senza la partecipazione a Russia 2018 non entrano le royalties che l'azienda riconosce alla federazione per le magliette vendute in presenza di grandi eventi sportivi, come è un mondiale. Mentre è iniziata l'inesorabile sequela di condanne, di accuse e di richieste di dimissioni, partendo ovviamente dall'allenatore Gian Piero Ventura, molti dimenticano che lo sport nazionale è anche fonte di grandissimi introiti per le nostre casse e incide sul Pil in modo determinante. Ora ci sarà un'analisi di questo gigantesco fallimento, si cercherà di capire come è potuto succedere l'impensabile.

Un commosso Buffon si è concesso ai microfoni della RAI, per la sua utlima partita con la maglia della nazionale. Per questo poker, la Figc sarebbe disposta anche a scegliere un traghettatore fino all'estate (Di Biagio?), ma solo con la certezza d'incassare un sì.

Al di là delle sorti del commissario tecnico o degli stessi vertici federali, si chiude un ciclo. "Gli addii di Buffon, De Rossi e company?" Un momento nero per il calcio italiano.

Curioso il rammarico in tv su Rai Uno di Fabio De Luigi nel corso dell'anteprima di "Che fuori tempo che fa", la trasmissione condotta da Fabio Fazio. All'alba del 16′ prima buona occasione per l'Italia con Immobile, ma bisogna aspettare la mezz'ora per veder salire in cattedra Jorginho, che ispira un'azione poi portata avanti da Florenzi e Candreva, e che soprattutto al 39′ manda in porta Immobile: il diagonale supera Olsen e sola la scivolata di Granqvist tiene la Svezia a galla. Parallelamente a Infront restano in sospeso gli ultimi contratti di sponsorizzazione - si parla di una tranche di 5 milioni - non ancora piazzata sui 60 milioni totali.

Un brutto colpo, dunque, quello subito da tutti gli italiani e non solo dai più appassionati tifosi azzurri nella serata del 13 novembre 2017.

"Sono nel calcio da tanti anni, questa eliminazione ha una risonanza enorme - dice - Le responsabilita' le sento". E' qualcosa di unico. Ringrazio San Siro per il sostegno.

"Mi sento di chiedere scusa agli italiani, per il risultato, non per l'impegno".



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