Salute

Ministro Lorenzin: "L'autorità competente interverrà sull'ospedale di Trento"

Ministro Lorenzin:

Il 13 agosto era stata ricoverata a Portogruaro, dopo una visita al punto di primo intervento nella località turistica.

La novità consisterebbe nella ricostruzione del trasferimento della piccola giunta al "Santa Chiara" di Trento dopo il trasferimento da Brescia. Negli stessi giorni, nello stesso reparto del Santa Chiara, erano ricoverate le due bimbe rientrate in Italia dal Burkina Faso, in visita nei luoghi di origine.

È successo all'ospedale di Trento. "Possiamo escludere assolutamente", ha affermato ieri Lorenzin, "che la malaria sia stata presa in un contesto esterno all'ospedale" di Trento e "questo mi sembra un conforto, perché vuol dire che non abbiamo ceppi di zanzare che sono vettori malarici". Anche ieri la direzione dell'ospedale, in attesa di comunicazioni ufficiali da parte dell'Istituto superiore di Sanità, ha spiegato che, stando ai controlli fatti, il protocollo per evitare il contagio sarebbe stato regolarmente rispettato. Lo riferisce il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. La novità sembra quindi essere stata annunciata in vista dell'arrivo degli esiti degli esami tecnici.

"Avremo adesso il report finale dell'istituto di sanità. Le autorità competenti - ha aggiunto - interverranno sull'ospedale di Trento nel modo più consono e appropriato possibile". Ma quali sono state dunque le modalità del contagio?

"I nostri consulenti hanno chiesto una proroga per la consegna delle relazioni sul caso di Sofia", la bambina di 4 anni morta per malaria il 4 settembre. Se le indiscrezioni della stampa fossero confermate cambia tutto perché ci sarebbe anche un grosso problema all'interno delle nostre strutture ospedaliere che, oberate da carichi di lavoro, espongono il personale sanitario a rischi di errore elevati che impongono alla politica di rivedere l'organizzazione e la distribuzione di tale personale all'interno degli ospedali; non da ultimo, dopo questa fuga di notizie, - conclude Claudio Cia - non abbiamo intravisto nessuna rassicurazione da parte delle nostre istituzioni che dovrebbero comunque mandare un segnale alla popolazione. L'accordo - precisa il procuratore - è stato dall'inizio di uno scambio informativo tra la Procura e l'Iss, che non è tra i consulenti della Procura.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato