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Torino, insulti sul bus perché nera: 15enne discriminata ricevuta in Procura

Torino, insulti sul bus perché nera: 15enne discriminata ricevuta in Procura”

L'episodio risale a venerdì scorso, quando un sessantenne, che al momento non è stato identificato, l'avrebbe apostrofata con insulti razzisti: "È inutile che vai a scuola, tanto finisci in strada". È questo l'appello lanciato dal procuratore capo di Torino, Armando Spataro, che questa mattina ha ricevuto Giulia, la promessa del basket insultata e presa a calci mentre andava a scuola in autobus perché di colore. Nel dipinto si vede una bimba afroamericana scortata a scuola dagli agenti dopo la sentenza della Corte suprema che mise fine all'apartheid in Louisiana.

La norma punisce con la reclusione fino a quattro anni per chi commette atti di violenza o di provocazione per motivi razziali, etnici, nazionali e religiosi. La speranza della procura, si legge in una nota del procuratore, è che "gli accertamenti possano avere successo". Charles Burks, uno dei Marshals addetti alla sua protezione, disse di Ruby Bridges: "Mostrava un gran coraggio".

Ecco allora che, a nome di tutti i magistrati della Procura della Repubblica di Torino, ti regalo copia della storica fotografia del 5 dicembre 1960 da cui Norman Rockwell trasse lo spunto per il suo quadro. "Non so se ci riusciremo e se non sarà possibile, ti prego di scusarci". "Ti chiedo scusa anche a nome della Città di Torino, pur se certo non la rappresento, per la viltà di chi non è intervenuto in tuo aiuto pur potendolo fare", scrive il magistrato. Criminali e persone vili non spariranno purtroppo mai. E ricorda: "siamo in tanti con te, e camminiamo al tuo fianco".



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