Esteri

Arresti, Guardia di Finanza, Lombardia

Arresti, Guardia di Finanza, Lombardia”

Al centro dell'indagine c'è una maxi frode fiscale da quasi un miliardo e 400mila euro.

Delle 176 società clienti dello studio di consulenza di Milano - i cui veri amministratori sono risultati quasi tutti bresciani, principalmente dell'area di Palazzolo, Orzinuovi, Castrezzato, Rovato, Chiari e della bergamasca - 132 sono risultate fittiziamente domiciliate in uno dei luoghi messi a disposizione dallo studio, mentre 164 hanno annotato fatture false e tutte hanno eseguito illecite compensazioni ed occultato la contabilità aziendale.

Uno studio commerciale di Milano che forniva ai propri clienti un pacchetto 'all inclusive' per evadere il fisco attraverso società off shore è finito nel mirino della guardia di finanza di Brescia che, dall'alba, sta dando esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 25 persone. In tutto gli indagati sono 84.

Le indagini, iniziate nel 2015, hanno permesso di dimostrare una serie di reiterate condotte fraudolente poste in essere dallo studio di Milano.

Dalla ricostruzione degli investigatori emerge che la società avrebbe fatto uso di fatture per operazioni inesistenti emesse da altri soggetti economici compiacenti, al fine di frodare l'Iva e ridurre artificiosamente la base imponibile da sottoporre a tassazione.

"La scoperta di gravi frodi come questa - dichiara il col. Russo - è il prioritario obiettivo a cui tende il dispositivo operativo del Corpo nell'ambito del contrasto all'evasione, all'elusione e alle frodi fiscali: dispositivo che dal 2018 sarà ancora più efficace grazie alle ulteriori direttive in materia in vigore da pochi giorni con la nuova circolare n. 1 del 2018 del Comando Generale della Guardia di Finanza".



Сomo è

Ultimo




Raccomandato